19 luglio 2024
Aggiornato 02:00
MotoGP | Gran Premio di Germania

Nell'acqua delle qualifiche affogano Valentino Rossi e Dovizioso

Il Dottore conferma lo scarso feeling tra la sua Yamaha e il circuito del Sachsenring, fermandosi in nona posizione (con il suo compagno di squadra Maverick Vinales addirittura undicesimo). Desmodovi, invece, subisce un calo inaspettato degli pneumatici, mentre Jorge Lorenzo è un buon sesto

CHEMNITZ – Ancora un colpo di scena, stavolta in negativo. Valentino Rossi è riuscito, nelle prove libere asciutte di questa mattina, ad entrare nei primi dieci, obiettivo che gli era sfuggito ieri. Ma nelle qualifiche del pomeriggio, stavolta su pista bagnata, non è riuscito ad andare oltre la nona posizione, staccato di 1.3 dal poleman Marc Marquez: un mare. Difficile incolpare la pioggia, visto che in analoghe condizioni meteo la settimana scorsa ad Assen era andato fortissimo. È la sua Yamaha, più che altro, a non adattarsi bene alla pista del Sachsenring: come dimostra anche il fatto che il suo compagno di squadra Maverick Vinales sia addirittura alle sue spalle, undicesimo. Ma questa, per il Dottore, è proprio una magra consolazione. «Finora questo è stato un weekend difficile – riconosce il nove volte iridato – È successo molte volte quest'anno: il feeling con la moto e specialmente con le gomme cambia molto da un circuito all'altro. E questo crea sempre grandi sorprese, a volte buone, a volte cattive. Sull'asciutto non vado così male: nulla di fantastico, ma un passo non così lontano dai primi. Sul bagnato, purtroppo, soffro di più, come tutte le Yamaha, a parte quella di Folger che non è andata male. Non me lo aspettavo, perché una settimana fa ad Assen ero competitivo sul bagnato, ma sembra che stavolta sia tutto più difficile, perciò dovremo cercare delle modifiche per domani che ci consentano di andare più forte».

Dovizioso in crisi di gomme
È crollato improvvisamente pure Andrea Dovizioso, che se ieri nelle prove libere bagnate si era piazzato settimo, oggi in qualifica è sceso al decimo posto, per colpa di un calo repentino delle gomme: «Non sono per niente soddisfatto delle mie qualifiche e partire in decima posizione al Sachsenring non è il massimo – ammette Desmodovi – Stranamente oggi non siamo riusciti a gestire la situazione nel migliore dei modi ed è successo l’opposto di ieri, quando avevamo fatto 25 giri sul bagnato senza nessun calo di prestazioni delle gomme, ma era solo una questione di feeling sull’anteriore. Oggi invece dopo quattro giri di qualifica abbiamo finito la gomma posteriore e quando ho deciso di spingere non avevo più aderenza e non sono riuscito a fare un buon tempo. Peccato, ma anche Rossi e Viñales sono vicino a me sulla griglia e quindi spero che saremo in grado di recuperare in gara». Il suo passo, in effetti, può far presagire una rimonta.

La resurrezione di Lorenzo
La Ducati può comunque festeggiare il buon sesto posto in griglia di Jorge Lorenzo, in circostanze a lui normalmente sfavorevoli: sul bagnato e su una pista in cui non ha mai vinto. «Oggi è stata una giornata positiva – racconta Por Fuera – perché questa mattina abbiamo trovato una soluzione di assetto che mi ha consentito di essere più veloce, ed ho anche capito meglio come guidare la moto in queste condizioni e sono riuscito ad entrare nella top ten. In qualifica, con la pista bagnata, sono riuscito a guidare abbastanza fluido e ho ottenuto la sesta posizione e la seconda fila, che non è male. Facendo un bilancio di questi due giorni devo dire che sono contento, perché siamo andati sempre migliorando, sia con l’asciutto che con il bagnato. Domani vedremo le condizioni meteo per la gara, ma in ogni caso sarà molto importante la scelta delle gomme, e riuscire a gestirne il consumo per il maggior numero di giri».