19 novembre 2019
Aggiornato 06:30

All'Aprilia manca solo «un pizzico di fortuna»

«Nelle ultime gare abbiamo sempre dimostrato di poter lottare per posizioni importanti, ma per un motivo o per l'altro non ci siamo mai riusciti». Aleix Espargaro sintetizza il momento della casa di Noale, competitiva ma incapace di concretizzare risultati di rilievo. Ce la farà al Sachsenring?

CHEMNITZ – Il Mondiale MotoGP 2017 affronta il suo nono appuntamento stagionale, l'ultimo prima della pausa estiva, sul tracciato più corto del calendario. Saranno infatti i 3.671 metri del Sachsenring, in Germania, ad ospitare la prossima tappa della classe regina. Un ennesimo, importante esame per la Aprilia RS-GP su un circuito molto particolare: con sole tre curve a destra e ben dieci a sinistra, la pista tedesca richiede un grande sforzo a tecnici e piloti per trovare l'assetto corretto. Meno influente sarà invece la prestazione motore, utilizzato al massimo della potenza per circa il 15% del giro. L'Aprilia si presenta in Sassonia con un solo obiettivo: chiudere al meglio una prima parte di stagione che ha visto la squadra tricolore in costante crescita, con una solidità impressionante per quanto concerne il ritmo gara frustrata solo da congiunture poco favorevoli. Il morale di team e piloti è alto, la competitività messa in pista fino ad ora manca solo della definitiva consacrazione sotto la bandiera a scacchi.

Parola ai piloti
«Al Sachsenring voglio fare un buon risultato – afferma Aleix Espargaro – Se analizziamo le ultime gare, abbiamo sempre dimostrato di poter lottare per posizioni importanti. Per un motivo o per l'altro non ci siamo riusciti ma non cerco scuse, dobbiamo continuare a lavorare bene come fatto fino ad ora. Mi auguro un weekend normale, senza cambiamenti di meteo e, magari, un pizzico di fortuna in più». Gli fa eco il suo compagno di squadra Sam Lowes: «Gara a parte, ad Assen ho fatto grossi passi in avanti. Ho combattuto, fatto una buona qualifica, e porto buone sensazioni verso la Germania. È una pista completamente diversa, sia a livello di guida che di assetto, ma ciò che importa è che so di poter lottare per la zona punti e sono motivato a chiudere nel migliore dei modi questa prima parte di stagione».