21 settembre 2019
Aggiornato 04:00

Inter: la lista dei cedibili e degli incedibili di Spalletti

Il nuovo tecnico nerazzurro stila i nomi dei possibili partenti e di coloro che vorrebbe mantenere. Perisic l’ago della bilancia, Handanovic il possibile nuovo sacrificio

Luciano Spalletti, neotecnico interista
Luciano Spalletti, neotecnico interista ANSA

MILANO - L’approdo di Luciano Spalletti sulla panchina dell’Inter ridisegna le linee guida del club milanese, orientato a soddisfare le richieste del nuovo tecnico che quando ha carta bianca è in grado di progettare traguardi ed ambizioni, vedi Udine, Roma e San Pietroburgo. L’allenatore toscano, lasciata la Roma, è partito con grande entusiasmo nella nuova avventura interista e nei prossimi giorni farà pervenire a Walter Sabatini e alla proprietà cinese una lista di nomi sui possibili calciatori partenti e su quelli assolutamente incedibili e intorno ai quali progettare il futuro. L’ago della bilancia è senza dubbio Ivan Perisic, richiesto con forza dal Manchester United e che l’Inter non lascia andare per meno di 50 milioni di euro; Spalletti vorrebbe trattenere il croato ma ha già pubblicamente dichiarato di non pregare nessuno: «Chi non ha entusiasmo per giocare nell’Inter, è giusto che vada altrove», ha detto sibillino l’ex tecnico romanista.

Nomi

Ma un sacrificio l’Inter dovrà farlo e se non sarà Perisic, potrebbe essere Handanovic a lasciare Appiano Gentile, approdando al Paris Saint Germain o all’Arsenal. Incedibili sono invece Mauro Icardi, Antonio Candreva e Eder che Spalletti considera l’ideale vice del centravanti argentino. Sulla lista dei partenti, invece, l’allenatore scriverà i nomi di Andrea Ranocchia, disastroso anche nei pochi mesi in Inghilterra all’Hull City, retrocesso anche per le papere dell’ex difensore del Bari, di Davide Santon, Yuto Nagatomo e Marco Andreolli, tutti calciatori fuori dal progetto tecnico di Spalletti. In uscita anche Miranda che ha il contratto in scadenza nel 2018 e che non sembra propenso a proseguire la sua esperienza in Italia. Sistemate le uscite, la società interista penserà poi ad impostare la campagna acquisti in entrata, seguendo le linee guida dettate da Spalletti che sembra partito con la giusta determinazione per dar vita alla ricostruzione di un’Inter uscita in maniera pessima dall’ultima stagione.