16 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Calcio

Milan: Storari rinnova, altro segnale di rottura con Donnarumma?

Il prolungamento di contratto del quarantenne portiere sembra precludere il ritorno in rossonero di Antonio, il più grande dei fratelli Donnarumma, segno evidente che la dirigenza ha smesso di pendere dalle labbra del suo giovane estremo difensore

Marco Storari, 40 anni, portiere del Milan
Marco Storari, 40 anni, portiere del Milan ANSA

MILANO - La questione legata al rinnovo di contratto di Gianluigi Donnarumma tiene ancora banco in tutto l’ambiente milanista, con la scadenza dell’accordo fissata a giugno 2018 ed un rinnovo ancora in alto mare, fra il mutismo del portiere e i funambolismi dialettici del suo procuratore Raiola. La dirigenza del Milan, in tutto questo, ha assunto una posizione molto decisa, dettata anche da una punta di fastidio nei confronti di Donnarumma che finora non ha detto neanche una parola, delegando frasi e concetti al suo agente, oltre ai soliti concetti fumosi, del tipo «Mi risulta che Donnarumma voglia rimanere al Milan», «Da quello che vedo il ragazzo è legato ai colori rossoneri», e via discorrendo. No, il Milan ora vuole chiarezza e chiede fermamente una risposta al ragazzo: resti o vai via?

Nessun regalo

Marco Fassone non ha neanche più tanta voglia di assecondare ogni richiesta di Donnarumma: ha offerto al portiere un contratto quadriennale a 3,5 milioni di euro, una proposta sostanziosa per un diciottenne, per cui la società milanista sente di aver fatto tutto il possibile per trattenere il giovane talento rossonero. Anche per questo, probabilmente, sfuma la possibilità di un tesseramento di Antonio Donnarumma, fratello di Gianluigi e anch’egli portiere, fortemente richiesto dal fratellino e potenzialmente nuovo secondo del Milan dalla prossima stagione. E invece ecco a sorpresa il rinnovo annuale di Marco Storari, 41 anni il prossimo gennaio, che prolunga il suo contratto coi rossoneri chiudendo di fatto l’approdo di Donnarumma senior a Milanello; Donnarumma jr e Raiola sono avvisati: al Milan stanno perdendo pazienza e disponibilità.