26 giugno 2022
Aggiornato 04:00
Si aggrava il divario della Mercedes dopo Montecarlo

E stavolta Lewis Hamilton esulta per un settimo posto: «Sei punti? Meglio di niente»

Il campione anglo-caraibico non si è arreso e, grazie anche ad una strategia azzeccata, ha risalito la china dalla tredicesima piazzola di partenza: «Stanotte non ho dormito, invece ora sono molto contento». Ma ora il suo distacco dal rivale Sebastian Vettel è di ben ventincinque lunghezze

MONTECARLO – Si può essere soddisfatti di un settimo posto? Sì, se ti chiami Lewis Hamilton e sei partito dalla tredicesima piazzola in griglia. «Non avrò vinto la gara, ma mi sento molto bene, molto positivo, molto contento – commenta il pilota anglo-caraibico dopo la bandiera a scacchi del Gran Premio di Montecarlo – Oggi sono partito indietro e non avevo idea di cosa sarebbe successo. Stamattina sono arrivato in pista con una sensazione terribile, la notte scorsa non avevo dormito molto. Pensavamo che non avrei potuto fare meglio di decimo, un risultato che avrebbe fatto schifo. Invece ho mantenuto una mentalità ottimista, ho spinto al massimo. E devo dire che ho davvero gli strateghi più intelligenti di tutti».

Salvato il salvabile
Ieri, dopo il disastro in qualifica, era stato ad un passo dal gettare la spugna. Invece, da vero campione qual è, non si è arreso e ha cercato comunque di tirare fuori il massimo dalla situazione. «Non posso dire di essermi divertito particolarmente – ammette – L'inizio è stato abbastanza noioso, ma poi la situazione è migliorata quando ho avuto pista libera davanti. E sono contento di essere riuscito a passare qualcuno, visto che in pista era impossibile superare». Così, mentre il suo diretto rivale nella corsa al Mondiale, Sebastian Vettel, si involava verso la vittoria e il vantaggio di ben 25 lunghezze in classifica generale, almeno Hamilton è riuscito ad evitare una pesante battuta a vuoto: «Sei punti, che mi fanno voltare pagina e guardare avanti. Il distacco è ampio, di sicuro, ma non impossibile da colmare. Me ne vado da quello che è stato uno dei weekend più difficili della mia carriera, portandomi comunque dietro molti lati positivi. Io e il mio team sappiamo che non ci arrendiamo mai, continuiamo a dare il massimo per cercare di stare davanti alle Ferrari e di non ripetere un Gran Premio come questo. A Montreal dovremo seriamente riscattarci».

Un errore da evitare
Resta, comunque, un bilancio ampiamente deficitario per la Mercedes, che è rimasta fuori dal podio visto che un errore strategico ha fatto arretrare anche Valtteri Bottas al quarto posto. «Dobbiamo ammettere che la nostra macchina non è stata abbastanza veloce in questo weekend – chiosa il team principal Toto Wolff – Siamo stati presi alla sprovvista giovedì pomeriggio e in un certo senso non abbiamo più recuperato. Ci sono state alcune fasi di gara in cui Lewis era davvero veloce, altre meno: dobbiamo capire il perché. Abbiamo tempo per studiare fino a Montreal, che sarà un'altra pista difficile».