6 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Ferrari in testa e le Mercedes manco si vedono. Vettel gongola: «Che divertimento!»

Sebastian non fa troppo affidamento ai guai delle Frecce d'argento: «Sabato torneranno in forma». Ma intanto il record del giro stabilito oggi nella prima giornata di prove libere è di buon auspicio per la Rossa a Montecarlo: «Possiamo ancora migliorare, ma siamo contenti»

MONTECARLO – Anche Sebastian Vettel non riesce a darsi spiegazioni per l'improvviso disastro delle due Mercedes, precipitate dal primo all'ottavo posto nel giro di poche ore. «Non so cosa gli sia successo oggi, è stato un po' strano – commenta il quattro volte iridato – Sono piuttosto sicuro che ci sia un motivo e che sabato torneranno al massimo della loro forma. Mi aspetto una battaglia serrata, sia con loro che con le Red Bull». Nel frattempo, però, la Ferrari si prende volentieri questo regalo inaspettato: il primato nel giovedì di prove libere. Con gli avversari diretti fuori gioco, è vero, ma comunque meritato, visto che il miglior tempo staccato nella seconda sessione è stato anche il record del giro a Montecarlo: 1:12.720. «Stamattina sono stato un po' più sfrenato, ho toccato i muretti un paio di volte – racconta il campione tedesco – Ma nel pomeriggio sono migliorato molto, ero piuttosto contento. Siamo usciti dai box un po' più tardi del previsto (venti minuti dopo l'inizio del turno, ndr), per via di un piccolo problema a inizio sessione che ci abbiamo messo un po' di tempo a controllare, ma poi è andato tutto per il verso giusto. Ci resta comunque ancora del lavoro da fare sulla macchina per essere più competitivi in generale e in corsa. Ma sì, quest'anno mi diverto di più, vado più forte, le macchine sono più veloci». Più ancora del riscontro dei cronometri, però, a contare è soprattutto il fatto che Vettel si sia trovato perfettamente a suo agio con la sua Gina, anche nelle strette e tortuose stradine del Principato: «Qui è importante avere una sensazione positiva in vettura per mettere insieme il giro – ha spiegato – È sempre difficile giudicare perché, per via del traffico, non si riescono a fare tanti giri puliti, ma mi è sembrato tutto a posto. Non ci si può sempre basare sul tempo stabilito a fine giornata, ma noi siamo riusciti a farne uno buono. È stata una buona giornata e sia io che Kimi siamo stati contenti della simulazione di gara». Una simulazione che Vettel ha disputato tutta sull'ottimo e costante passo di 1:15-1:16.

Sorride perfino Kimi
La conferma arriva anche dal suo compagno di squadra Kimi Raikkonen, terzo a fine giornata, alle spalle della Red Bull di Daniel Ricciardo ma per neanche un decimo: «La situazione è migliorata costantemente – ribadisce Iceman – Nelle serie più lunghe di giri la macchina mi sembrava buona, perciò avevo un feeling positivo. In quelle più brevi dobbiamo ancora crescere un po'. Abbiamo fatto delle modifiche e c'è stata una crescita, questo è l'aspetto principale. Sono state due sessioni tranquille, abbiamo svolto il nostro lavoro normale. Dobbiamo ancora solo occuparci degli ultimi dettagli per migliorare ulteriormente la sensazione, e poi vedremo come finiremo al sabato una volta che ci sarà da spingere. Di sicuro sarà una battaglia serrata tra una serie di vetture e quindi dovremo fare un buon lavoro». Proprio come hanno fatto oggi.

Kimi Raikkonen sul circuito cittadino del Gran Premio di Monaco
Kimi Raikkonen sul circuito cittadino del Gran Premio di Monaco (Ferrari)