17 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Basket | Playoff NBA

Boston espugna Cleveland ed è 2-1 nella serie

Incredibile rimonta dal -21. Gli ultimi 16 minuti e 31 secondi di LeBron James sono da film dell'orrore: per lui 0 punti con 0/4 al tiro (e 0/2 da tre), due palle perse, un solo rimbalzo e un solo assist, in una gara chiusa alla fine con 11 punti ma solo 4/13 al tiro e anche 6 palle perse.

Boston riapre la serie vincendo a Cleveland
Boston riapre la serie vincendo a Cleveland ( ANSA )

BOSTON - Boston non è morta, tutt'altro. I Celtics, sotto 2-0 nella serie delle finali ad est strappano un'insperata vittoria esterna 111-108 grazie al canestro allo scadere di Avery Bradley, autore di 20 punti e protagonista insieme a un Marcus Smart da 7 triple e 27 punti. Data per spacciata troppo presto Boston ha realizzato una incredibile rimonta dal -21 (77-56 nel terzo quarto) infliggendo ai Cavs la prima sconfitta dei playoff. Di Bradley la sconfitta che condanna Cleveland: «Mi sono ritrovato smarcato grazie al blocco di Al Horford e al passaggio perfetto di Marcus Smart e così ho potuto segnare». Gli ultimi 16 minuti e 31 secondi di LeBron James sono da film dell'orrore: per lui 0 punti con 0/4 al tiro (e 0/2 da tre), due palle perse, un solo rimbalzo e un solo assist, in una gara chiusa alla fine con 11 punti ma solo 4/13 al tiro e anche 6 palle perse.

Golden State travolge San Antonio ed è 3-0
Golden State ad un passo dalle Finals Nba. Gli Spurs decimati dagli infortuni, senza Tony Parker, senza Kawhi Leonard, senza David Lee e nel finale di partita anche senza Danny Green, perdono anche in casa 120-108 sotto i colpi di un Kevin Durant da 33 punti, 19 dei quali arrivati nel decisivo terzo quarto ed i Warriors volano sul 3-0 nella serie di finale ad ovest. Un 11-0 fin qui raccolto in post-season da Steph Curry e compagni che eguaglia quelli raccolti nel 1989 e nel 2001 dai Lakers (e con Cleveland che col suo 10-0 proverà a essere la quarta squadra a riuscirci); una cavalcata ancora immacolata portata avanti grazie ai 33 punti messi a referto da Kevin Durant, il migliore dei suoi. Per Steph Curry 21 punti, 5 rimbalzi e 6 recuperi, utili a superare Rick Barry per punti realizzati in post-season senza bisogno di strafare.