23 agosto 2019
Aggiornato 10:30

Eranio controcorrente: «Il closing con i cinesi si farà»

L’ex centrocampista di Milan e nazionale, interpellato da TMW Radio, ha raccontato il proprio punto di vista sulla questione closing: «Conosco una persona che fa da intermediario. Lui mi dice che è fatta, manca solo…».

MILANO - Conosco uno che è amico di un altro che è un cugino dello zio…Quando si sente iniziare un discorso in questo modo, di solito ci prepariamo al peggio, cioè a una compilation di corbellerie da rotolarci a terra per le risate. Stavolta però a parlare è Stefano Eranio, innanzitutto un grande ex milanista e poi una persona seria e preparata. Interpellato anche lui sulla questione closing, l’ex centrocampista di Genoa, Milan e nazionale ha provato a fare chiarezza: «Penso che alla fine si farà - le sue parole a Tmw Radio -. È normale che continuare a posticipare le date di questo bonifico credo dipenda da problemi interni di questo gruppo di cinesi, che ancora non si sa chi siano. Io però conosco una persona cinese che sta seguendo questa trattativa. Lui mi dice che è fatta e che il problema più grosso è l'esportazione dei soldi. Lui lavora per questo gruppo, fa da tramite ed è chiaro che se non gli danno i soldi, non li può portare. In ogni caso non penso che una società possa arrivare a versare 200 milioni di euro per poi mandare all'aria in tutto. Bisogna solo attendere con la speranza che vada tutto a buon fine».

Il problema è Raiola
Un pensiero anche sulla vicenda legata al rinnovo di Donnarumma, minacciato dalla ingombrante presenza del suo agente: «Il prolungamento di contratto di Gigio rappresenta ad oggi una cosa essenziale per il Milan, perchè perdere un gioiello del genere sarebbe inammissibile. L’obiettivo dovrebbe essere quello di fare un contratto a un giocatore che potrebbe restare a vita nel Milan, diventando il primo mattone per costruire una grande squadra. Il pericolo è Raiola, non per il giocatore perchè sa fare bene gli interessi suoi e del giocatore, ma per la società. C'è in ballo il contratto di uno dei portieri più forti, se non il più forte al mondo e prima della fine dell'anno vorrà tutelare il portiere e anche i propri interessi».