26 gennaio 2022
Aggiornato 09:30
Crescono le quotazioni del terzo pilota della Rossa

Antonio Giovinazzi pronto al debutto su una Formula 1 del 2017

Nelle scorse settimane ha provato una Ferrari vecchia di due anni. Ma il 27 febbraio, il giovane pilota italiano potrà fare il suo esordio su una nuova monoposto: la Sauber lasciata libera dal titolare infortunato Pascal Wehrlein

Antonio Giovinazzi
Antonio Giovinazzi

ROMA – Ormai manca solo la conferma ufficiale: Antonio Giovinazzi tornerà presto al volante di una monoposto di Formula 1. E stavolta non sarà vecchia di due anni, come accaduto la settimana scorsa a Fiorano, quando il terzo pilota della Ferrari fece il suo esordio assoluto con la SF15-T. Sarà una vettura nuova, appena nata, anche se non si tratterà di una Rossa, bensì della sua cuginetta svizzera, la Sauber. Il 23enne di Martina Franca è stato infatti chiamato dal team elvetico a sostituire il titolare Pascal Wehrlein, bloccato da un infortunio alla schiena, nei primi test pre-campionato, in programma a partire dal 27 febbraio prossimo a Barcellona: lo rivela il settimanale Blick. E dire che Giovinazzi, fino all'ultimo, è stato in lizza per assumere proprio il sedile del tedesco, che proprio in extremis gli è stato preferito grazie ai milioni della Mercedes che portava in dote (benché la Sauber sia spinta dai motori Ferrari). Ma è stato lo stesso Pascal a mettersi fuori gioco, con l'incidente piuttosto ingenuo di cui è stato protagonista il mese scorso alla Race of Champions di Miami, quando ha travolto la vettura di Felipe Massa, si è ribaltato ed è finito contro le barriere.

Stop dei dottori
Lì per lì sembrava un botto da niente, invece gli ultimi esami medici hanno confermato che il 22enne teutonico, che ha esordito in F1 l'anno passato con la Manor, non potrà recuperare in tempo per l'inizio delle prove invernali. Per prendere momentaneamente il suo posto, dunque, la team principal Monisha Kaltenborn ha subito pensato al talentino italiano ed è bastata una breve trattativa con il suo collega di Maranello, Maurizio Arrivabene, per trovare l'accordo, che dovrebbe consentire a Giovinazzi di assumere ufficialmente anche il ruolo di pilota di riserva della Sauber. Non è ancora per nulla certo, infatti, che Wehrlein si rimetta nemmeno in tempo per la seconda tornata di test, al via il 7 marzo. E, chissà, forse neppure per il primo Gran Premio del 26 marzo prossimo in Australia. Se così fosse, per il giovane Antonio si spalancherebbero addirittura le porte del debutto in gara...