15 agosto 2022
Aggiornato 18:00
Maratona francese ricca di grandi nomi

Rubens Barrichello e Robert Kubica tornano a correre alla 24 Ore di Le Mans

È la leggendaria gara di durata il palco scelto dai due ex piloti di Formula 1 per il loro ritorno sulle scene. Entrambi, lo storico ferrarista e lo sfortunato polacco protagonista di un incidente nei rally, saranno al loro debutto in questa corsa

Rubens Barrichello
Rubens Barrichello Foto: Ferrari

ROMA – Sarà una griglia di partenza ricca di grandi nomi quella della prossima 24 Ore di Le Mans. Intanto non mancheranno le Ferrari: al via ce ne saranno ben undici sulle sessanta vetture iscritte in totale. Poi saranno della partita cognomi illustri come quelli dei figli d'arte Nicolas Prost, Mathias Lauda e Nelsinho Piquet, e del nipote Bruno Senna. E infine faranno il loro debutto nella più leggendaria delle gare di durata a quattro ruote anche due notissimi ex piloti di Formula 1: Rubens Barrichello e Robert Kubica.

La nuova giovinezza di Rubens Barrichello
Il primo è pronto ad aprire una nuova pagina della sua carriera alla veneranda età di 44 anni. La sua prima apparizione nella maratona della Sarthe sarà al volante di una barchetta italiana, la Dallara, schierata dal team di un altro ex F1, Jan Lammers, già vincitore di questa corsa, che sarà anche suo compagno di equipaggio. «Stavo scorrendo la lista dei piloti potenzialmente disponibili quando ho incontrato il nome di Rubens – ha raccontato il veterano olandese alla rivista inglese Autosport – Lo conosco da quando aveva 15 anni e non parlava una parola di inglese: all'epoca, era la fine del 1989, provò per il mio team di Gm Lotus Euroseries. E quando gli ho proposto questa idea ne è rimasto immediatamente entusiasta». L'ex ferrarista, che detiene il record del maggior numero di Gran Premi disputati in F1, non ha mai smesso di correre: nelle ultime tre stagioni è stato impegnato nel suo Brasile con il campionato di stock car.

Robert Kubica si riavvicina alla pista
E questa stagione marcherà l'esordio nel mondo degli Sport Prototipi anche per Robert Kubica. Il 32enne polacco, la cui carriera nella massima Formula fu interrotta anzitempo da un grave incidente in un rally nel 2011 che gli lesionò una mano, ha corso su sterrato fino all'anno scorso, ma alla fine non ha saputo resistere al richiamo della pista. «Volevo qualcosa che fosse il più vicino possibile alla F1, e l'ho trovato in questa categoria – ha spiegato – Ho già provato la vettura e mi sono trovato subito a mio agio, con più esperienza sono certo che riuscirò ad andare ancora più veloce». La sua partecipazione non si limiterà a Le Mans, ma durerà per tutto il Mondiale endurance, a partire dal prologo in programma a Monza ad aprile. «Correrò su circuiti che conosco bene dai tempi della F1, tranne Le Mans, di cui ho sentito tante storie grandiose – conclude Kubica – Non vedo l'ora di correrci per la prima volta».