16 dicembre 2019
Aggiornato 03:30
Calcio - Serie A

Milan: Calabria recupero lampo, Antonelli un mese di stop

Montella nei guai dopo l’ennesimo ko subito da Luca Antonelli. Per domenica si tenta il recupero lampo di Calabria, ma Galliani è al lavoro per mettere sotto contratto lo svincolato Caceres.

MILANO - Da oggetto misterioso ad elemento imprescindibile della squadra, il momento di Leonel Vangioni deve essere un concentrato di emozioni forti di difficile gestione. Della sua incredibile parabola abbiamo già scritto: tenuto ai margini della rosa per l’intera prima metà del campionato, l’argentino ha preso confidenza con il campo a Torino contro i granata e a Udine, prima di scoprire di essere rimasto l’unica alternativa possibile per una maglia da titolare a sinistra.

Calabria, recupero lampo

Complice la sfilza di infortuni toccati ai suoi compagni di reparto, l’ultimo dei quali a Mattia De Sciglio messo ko dall’altro argentino De Paul domenica scorsa, Vangioni oggi è il principale candidato a giocare sulla fascia mancina contro la Sampdoria. A meno di clamorose sorprese. Una di queste potrebbe essere il recupero lampo di Davide Calabria per il quale lo staff medico rossonero sta tentando il miracolo. Sembra che il terzino cresciuto nel vivaio del Vismara abbia recuperato dalla lesione alla coscia sinistra riportata alla vigilia di Udinese-Milan e voglia essere a disposizione di Vincenzo Montella per il lunch match di domenica contro i blucerchiati.

Antonelli un mese fuori

Brutte notizie invece per Luca Antonelli, alle prese con una stagione davvero maledetta. Appena 5 presenze in campionato per lui, intervallate da una sfilza impressionante di infortuni. L’ultimo della serie è una lesione al muscolo soleo della gamba sinistra che lo terrà lontano dai campi da gioco per almeno un mese.

Comprensibile il tentativo disperato di Adriano Galliani di correre ai ripari cercando di accaparrarsi l’unico difensore degno di questo nome libero su piazza. Parliamo naturalmente di Martin Caceres, che questa sera incontrerà i vertici rossoneri e, in caso di accordo, domani si sottoporrà alle rituali visite mediche che dovranno certificare le condizioni fisiche dell’uruguaiano.