9 dicembre 2019
Aggiornato 05:00

Rinnovo a rischio: tra Raiola e il Milan adesso tocca a Gigio

Continuano a rimbalzare voci destabilizzanti sul futuro di Gigio in rossonero. Secondo la stampa inglese, il procuratore Raiola avrebbe in mente di chiedere 10 milioni netti l’anno per il suo assistito. Ora però sta a Donnarumma decidere: se puntare su tanti soldi o scegliere l’attaccamento alla maglia.

MILANO - Nelle ultime ore si è parlato molto di quanto sta accadendo nelle segrete stanze di via Aldo Rossi, dove si sta decidendo il futuro del Milan e di alcuni suoi prestigiosi protagonisti. È notizia di qualche giorno fa che Giacomo Bonaventura ha prolungato il suo contratto con il Milan fino al 30 giugno 2020. Notizia che naturalmente ha fatto felici tutti i tifosi rossoneri.

Nel corso della riunione decisiva tra Galliani e Raiola, il discorso è scivolato inevitabilmente anche sulla questione Donnarumma, altro pezzo forte della scuderia dell’ex pizzaiolo italo-olandese. Sul fronte Gigio però non è arrivato alcun segnale di apertura, anzi, Raiola ha confermato di voler aspettare il closing e il progetto di rilancio del Milan cinese prima di sottoporre al portiere rossonero il rinnovo di contratto. 

Due pesi e due misure

A questo punto la domanda nasce spontanea: perchè Bonaventura si e Donnarumma no? Manco a farlo apposta per alimentare dubbi e polemiche, nel corso della giornata di ieri dall’Inghilterra è rimbalzata un’indiscrezione che potrebbe avere effetti devastanti sul futuro di Gianluigi Donnarumma con il Milan. Secondo il tabloid inglese The Sun, l’intenzione di Mino Raiola sarebbe quella di chiedere al club rossonero - ricordiamo in scadenza di contratto a giugno 2018 - uno stipendio monstre di oltre 190 mila euro a settimana, praticamente 10 milioni di euro netti l’anno, per il suo giovanissimo assistito. Una cifra probabilmente non del tutto ingiustificata visto il valore del ragazzo, ma sicuramente destabilizzante per la nuova proprietà visto che stiamo parlando di un ragazzo non ancora maggiorenne.

Gigio, decidi!

Se fosse confermata questa richiesta, prenderebbe corpo la vera strategia di Raiola, quella più inquietante e raggelante: provocare il rifiuto del Milan e portare il giovane portiere - indipendentemente dalle garanzie offerte dai cinesi - in scadenza per lucrare di più sul suo nuovo contratto. Ipotesi che i tifosi rossoneri non prenderebbero troppo bene. 

Il baby fenomeno di Castellammare di Stabia è un predestinato e non ha mai nascosto la sua passione per il Milan, ma solo questa dichiarazione d’amore adesso non basta più. Donnarumma è un patrimonio del calcio e merita di essere pagato il giusto, ma senza scivolare in ricatti al club rossonero che svilirebbero i contorni del rapporto. A questo punto tocca a Gigio decidere: se è meglio puntare su tanti soldi subito e dare retta a Raiola, oppure imporsi contro la volontà del suo agente, scegliere l’attaccamento alla maglia e dare retta al cuore.

Noi avremmo già la risposta giusta.