23 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Milan, l’ultimo osceno capolavoro del Condor Galliani

Vicina alla conclusione la trattativa per la cessione a titolo gratuito del brasiliano Luiz Adriano allo Spartak Mosca. Si parla anche di una buonuscita che il Milan potrebbe versare nelle tasche del brasiliano per convincerlo ad accettare la proposta russa.

MILANO - Si attende solo l’annuncio ufficiale ma arrivati a questo punto non dovrebbero esserci più dubbi: alla riapertura del mercato di gennaio Luiz Adriano non sarà più un calciatore del Milan. Opportuno mantenere ancora un po’ di cautela visto quanto accaduto lo scorso anno di questi tempi, quando l’attaccante brasiliano ceduto al Jangsu Suning in Cina arrivò a Pechino per firmare il contratto salvo poi tornare indietro per problemi di carattere economico, ma i tifosi del Milan sono già con le bottiglie di champagne in mano. Non tanto per brindare al nuovo anno quanto per festeggiare l’addio di uno degli acquisti più misteriosi ed incomprensibili dell’era Galliani. 

8 milioni allo Shakhtar

Piccolo promemoria per i più distratti. Il centravanti ex Shakhtar, classe 1987 quindi prossimo alla trentina, viene prelevato dal club ucraino esattamente un anno e mezzo fa all’iperbolica cifra di 8 milioni di euro. Insopportabilmente incongrua visto che Luiz Adriano era in scadenza di contratto e da lì a pochi mesi sarebbe arrivato gratis. 

Ancor più sconcertante perchè non contento di una tale follia economica per l’acquisto del cartellino, Adriano Galliani arriva a proporre un quinquennale da quasi 5 milioni di euro netti l’anno (comprensivi di bonus) ad un giocatore meno che mediocre.

Poi ci si meraviglia se i calciatori del Milan, una volta arrivati a Milanello non vogliono più andar via.

L’offerta russa

Oggi, di fronte alla prospettiva di restare definitivamente ai margini del progetto tecnico di Montella (appena qualche spezzone di partita disputati fin qui), Luiz Adriano ha accettato di andare a svernare altrove, più precisamente a Mosca dove lo Spartak dell’ex juventino Carrera ha avanzato una proposta di contratto. 

Peccato che per garantire il mantenimento di uno stipendio oggettivamente fuori mercato come quello che Galliani sta dispensando ogni mese al brasiliano, il club russo non sia disposto ad offrire neppure un euro per il cartellino. Questo vuol dire, tanto per cambiare, che il Milan dovrà vedere partire un suo giocatore senza incassare nulla.

Quanti misteri

E come se non bastasse, pare che l’amministratore uscente di via Aldo Rossi, non pienamente soddisfatto dei danni che combinato finora, abbia offerto all’entourage del calciatore e al suo procuratore Gilmar Veloz (grande amico di Galliani) una ricca buonuscita. Della serie, oltre al danno la beffa: non solo il Milan non incasserà un euro per cedere Luiz Adriano, ma dovrà pagare al calciatore una cifra ancora da stabilire, per facilitarne l’addio. 

Naturalmente in questo modo la società rossonera risparmierà una cifra monstre da qui al 2020 (oltre 30 milioni di euro), ma ancora una volta restiamo ad interrogarci sui tanti perchè dell’insensata politica portata avanti dall’attuale - ancora per poco fortunatamente - amministratore delegato di Casa Milan.