5 aprile 2020
Aggiornato 04:00
Tanti dubbi ma una certezza per il Mondiale 2017

Jorge Lorenzo vincerà con la Ducati? «Sì. E dalla prima gara»

È l'opinione del direttore sportivo Paolo Ciabatti: nel Gran Premio inaugurale in Qatar, pista dove sia la Desmosedici che Por Fuera hanno già vinto tre volte, l'inedita accoppiata può subito puntare al trionfo: «E poi al titolo...»

Jorge Lorenzo ai box Ducati nei test di Valencia
Jorge Lorenzo ai box Ducati nei test di Valencia Michelin

ROMA – È la principale incognita del Mondiale 2017 di MotoGP: stiamo parlando dell'accoppiata tra Jorge Lorenzo e la Ducati. Da una parte un tre volte campione del mondo, ma reduce da un stagione con più bassi che alti; dall'altra una moto che nell'annata appena conclusa è tornata sul gradino più alto del podio, ma ci mancava da ben sei anni. Tutto il paddock, insomma, si chiede: questa partnership inedita sarà davvero competitiva per la vittoria? Il direttore sportivo Paolo Ciabatti non ha esitazioni: per lui la risposta è sì, e da subito. Tra tanti dubbi, infatti, la Rossa può contare su almeno una certezza: la gara di debutto sarà su un circuito amico, quello di Losail in Qatar, dove la Desmosedici ha vinto per ben tre anni di fila (dal 2007 al 2009 con Casey Stoner) e altrettante volte ha trionfato Por Fuera. «Se mi chiedeste se possiamo vincere già in Qatar direi, perché no? – ha ribattuto al sito specializzato internazionale Motorsport – Siamo arrivati vicini al successo lì sia nel 2015 che nel 2016, portando a casa due secondi posti con Dovizioso. E anche Jorge va forte su quella pista, perciò speriamo di mantenere lo stesso livello di competitività. Ovviamente è una pista piuttosto favorevole per noi, ma anche la Honda, la Yamaha e la Suzuki non sono rimaste ferme, quindi per vincere dovremo lavorare sodo fino alla fine. Ma iniziare la stagione in una pista che, sulla carta, dovrebbe essere favorevole alle caratteristiche della nostra moto è sicuramente è sicuramente un fattore positivo».

Puntare al Mondiale
Ma vincere un Gran Premio certamente non basta a Borgo Panigale. L'asticella per il 2017 è infatti fissata molto più in alto, addirittura sul tetto del mondo: «Chiaramente l'obiettivo per il prossimo anno, con un pilota come Jorge è tornare a lottare per il titolo – prosegue Ciabatti – Ovviamente è un obiettivo ambizioso, ma avevamo già detto che quando avremmo avuto una moto all'altezza di lottare per il successo, avremmo cercato di ingaggiare un pilota di punta. Lo abbiamo fatto e ora non possiamo che puntare a vincere il maggior numero possibile di gare e a lottare per il titolo, sapendo che non sarà facile perché rispettiamo la qualità dei nostri avversari».

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