8 dicembre 2019
Aggiornato 19:30

Milan: i destini incrociati di Bacca e Lapadula

Mentre il centravanti azzurro si prende il Milan sulle spalle e lo conduce alla vittoria sul campo dell’Empoli, l’attaccante colombiano si fa fotografare sulle tribune del Sanchez Pizjuan e all’allenamento con i suoi ex compagni del Siviglia. Il futuro di Bacca appare sempre più lontano dal club rossonero.

MILANO - Curiosa la vita per i centravanti del Milan. Mentre il titolare indiscusso, fuori per infortunio, va a far visita alla sua ex-squadra in Spagna, l’erede designato si carica sulle spalle il peso dell’attacco rossonero, segna una doppietta, conduce i rossoneri alla vittoria sull’insidioso terreno dell’Empoli e diventa il beniamino incontrastato del popolo milanista. Sembra il soggetto del prossimo cinepattone natalizio, invece è esattamente quanto è accaduto sabato sera tra Empoli e Siviglia.

Viaggio a Siviglia

Le cronache raccontano che Carlos Bacca, infortunato e autorizzato dalla società e dall’allenatore del Milan a lasciare il ritiro, nella giornata di sabato ha preferito salire su un aereo direzione Spagna per andare a salutare i suoi ex-compagni impegnati in un delicato confronto contro il Valencia, anzichè restare accanto alla sua squadra attuale (quella che gli elargisce un ricco stipendio di 4 milioni di euro l’anno) impegnata nella trasferta di Empoli.

A complicare la faccenda, ecco arrivare puntuali e inesorabili le immagini che hanno preso a circolare sui social network e che hanno immortalato l’attaccante colombiano sugli spalti del Sanchez Pizjuan, scatenando la rabbia dei tifosi rossoneri.

Bacca autorizzato

Il procuratore di Bacca, Sergio Barila, ha immediatamente provato a gettare acqua sul fuoco ai microfoni di calciomercato.com: «Carlos aveva il permesso del club per andare a Siviglia per motivi personali. Non c'è molto altro da dire. A volte la stampa racconta fatti senza riscontro, non possiamo controllare quello che scrivono. Creano problemi dove non ci sono. Non poteva essere disponibile per il Milan a causa di una piccola lesione, era a Siviglia ed è andato a vedere una partita. Voglio ricordare che lui è il giocatore che ha giocato più partite nelle ultime due stagioni e ha segnato più gol. È contento al Milan e vuole aiutarlo a tornare in Europa. Ci tengo a puntualizzare una cosa, non c'è nessun problema con Montella e nessuno può dire che andrà via dal Milan».

Futuro a Parigi

In realtà c’è più di qualcuno pronto a contraddire Barilà. Il futuro di Carlos Bacca a Milanello sembra ormai segnato e l’atteggiamento dell’attaccante ex-Siviglia sembra proprio quello di un separato in casa. In Casa Milan, ora che Gianluca Lapadula sembra definitivamente sbocciato e pronto a prendere in pianta stabile il posto del collega colombiano, l’idea di una cessione del numero 70 rossonero già a gennaio prende sempre maggiore consistenza. Quasi a voler portare a compimento il tentativo fallito durante l’estate quando Bacca sembrava pronto ai saluti finali e invece è rimasto in rossonero. Corroborata dai continui messaggi tra Unai Emery, ex allenatore di Bacca al Siviglia e attuale tecnico del Paris Saint Germain, e il suo pupillo, l’opzione più probabile è quella di un trasferimento di Carlitos a Parigi. 

Per la gioia di tutti, soprattutto dei tifosi rossoneri che ormai cantano solo Magicabula Lapadula bibidi bobidi bu.