8 aprile 2020
Aggiornato 16:00
Un buon venerdì per la Rossa nel GP del Giappone

Andrea Dovizioso va subito fortissimo, la Ducati spera

Miglior tempo al mattino e secondo al pomeriggio (alle spalle del suo futuro compagno di squadra Jorge Lorenzo): Desmodovi sembra uno dei piloti da battere a Motegi. Difficile apprendistato per il suo vicino di box Hector Barbera

Andrea Dovizioso in azione nelle prove libere a Motegi
Andrea Dovizioso in azione nelle prove libere a Motegi Ducati

MOTEGI – Andrea Dovizioso ha ottenuto il secondo tempo nella classifica combinata delle due sessioni di prove libere disputate oggi sul circuito di Motegi. Con il crono di 1:45.204, ottenuto all’ultimo giro delle prove libere del pomeriggio, il pilota romagnolo si è piazzato alle spalle di Jorge Lorenzo, leader provvisorio della giornata. «Sono molto contento di come è andata oggi, perché siamo partiti trovando subito una buona base per il resto del weekend – sorride Desmodovi – Oggi pomeriggio abbiamo utilizzato per le prime due uscite la gomma morbida già usata nelle libere di questa mattina, confermando la nostra velocità. Dobbiamo ancora lavorare su alcune rifiniture perché gestire l’anteriore su questa pista, che ha frenate molto aggressive, non è facile. Per il momento siamo in cinque o sei con un passo simile, e credo che ci sia ancora un certo margine di miglioramento. Bisognerà vedere chi lavorerà meglio domani, ma comunque sono davvero soddisfatto di questa mia prima giornata a Motegi».

Barbera comincia piano
Quattordicesimo tempo per Hector Barbera, salito oggi per la prima volta sulla Desmosedici GP del team ufficiale in sostituzione di Andrea Iannone, ancora convalescente. Il pilota spagnolo ha ottenuto il suo miglior crono (1:46.853) nella sessione del mattino e poi non è riuscito a migliorare la sua prestazione nel pomeriggio. «Oggi è stata una giornata molto speciale per me, perché sono salito per la prima volta sulla Desmosedici GP 2016, che guiderò il prossimo anno – commenta Barbera – All’inizio mi sono trovato bene, ma quando ho iniziato a usare la gomma anteriore più dura ho perso un po’ di feeling e non sono più riuscito a spingere forte. Abbiamo fatto diverse prove con la messa a punto e verso la fine del secondo turno ho ritrovato il feeling, ma la cosa più importante è che mi trovo bene con la moto, che va veramente forte come ha dimostrato oggi Dovi. Noi comunque oggi abbiamo accumulato tante informazioni che ci consentiranno di lavorare bene domani».

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