27 maggio 2024
Aggiornato 21:00
Calcio | Serie A

Montella taglia Montolivo, contro la Lazio largo a Locatelli

Il capitano del Milan paga le opache prestazioni con il posto da titolare perso nei confronti della giovane promessa della Primavera . Ma a gennaio urge un regista vero

MILANO - La vittoria in casa della Sampdoria ha ridato ossigeno ad un Milan comunque poco mobile e con idee ridotte e svagato. Il problema è sempre il solito: a centrocampo non c'è nessuno che faccia gioco; del resto, a leggere i nomi degli interpreti della linea mediana rossonera, c'è poco da immaginare un esito diverso dalle partite della squadra di Vincenzo Montella, tecnico che per tutta l'estate ha chiesto un regista in grado di organizzare la manovra milanista, venendo però totalmente ignorato da Adriano Galliani che si presentava con terzini improponibili (Vangioni) e mediani lenti e dal curriculum poco allettante (Sosa e Mati Fernandez). In tutto questo marasma di mediocrità, mantiene il posto fisso in squadra davanti alla difesa Riccardo Montolivo, il capitano del Milan, fischiato ed insultato oltre ogni limite dagli esasperati tifosi rossoneri, infastiditi dall'andamento compassato dell'ex fiorentino. Le prime prestazioni opache e deludenti di Montolivo in questo scorcio iniziale di campionato, però, hanno indotto Montella a riflessioni che potrebbero ripercuotersi presto sul capitano milanista. Già nella sfida infrasettimanale di martedì sera contro la Lazio, infatti, Montolivo potrebbe accomodarsi in panchina perchè Montella sta decidendo di presentare contro i biancocelesti di Pioli un centrocampo tutto nuovo con il giovane Locatelli al centro e con Sosa e Kucka a proteggere il numero 73.

Soluzioni alternative
Dopo un avvio stentato, insomma, è necessario che Montella provi a cambiare qualcosa, perchè il centrocampo del Milan è troppo lento e troppo prevedibile, Montolivo non imposta e non tira nemmeno da fuori area (caratteristica che metteva in mostra spesso e volentieri a Bergamo e poi a Firenze). Servono idee nuove e Locatelli è una di queste: il suo impatto a Genova dopo l'ingresso in campo è stato positivo, il giovane regista ha mostrato qualità e anche carisma, anche se resta un gioiello grezzo da smussare e levigare con cura; per questo al Milan a gennaio servirà intervenire sul mercato per trovare un regista di centrocampo che possa imbastire azioni pericolose e, perchè no, far crescere Locatelli che può diventare il faro della linea mediana rossonera nei prossimi anni. Contro la Lazio, dunque, Montella potrebbe dare le chiavi del centrocampo al piccolo genio della Primavera, facendo rifiatare per una volta l'esausto Bonaventura e rinforzando il fortino mediano con Kucka e Sosa. Se l'esperimento dovesse funzionare, gli spazi per Montolivo si ridurrebbero e il capitano lombardo avrebbe di fronte a sè il serio pericolo di perdere un posto che dall'agosto del 2012 tiene stretto fra le braccia, esattamente come la fascia che fu di Baresi e Maldini.