23 luglio 2019
Aggiornato 11:30

Milan, senti Kessie: «Tifo rossonero grazie a Shevchenko»

La rivelazione di queste prime giornate del campionato di serie A confessa la propria fede rossonera. Con la penuria di talenti nel centrocampo del Milan, forse per la nuova dirigenza di via Aldo Rossi sarebbe il caso di farci un pensierino.

MILANO - Provate a guardare la classifica dei cannonieri del campionato italiano di calcio e preparatevi ad una grossa sorpresa: niente Higuain, Icardi, Bacca, Dybala, Dzeko, in cima alla lista dei bomber c’è un esordiente in serie A, Franck Kessie (4 gol in campionato più 1 segnato in Coppa Italia), ragazzino ivoriano dell’atalanta che di mestiere nemmeno fa l’attaccante, essendo un centrocampista centrale, seppur con evidenti propensioni offensive.

Talento e personalità
Il classe 1996, malgrado il suo status di rookie, si è già fatto notare per la personalità mista a sfacciataggine mostrata nel finale di gara contro il Torino, quando seppur non designato, ha scippato il pallone dal dischetto del rigore a Paloschi e Papu Gomez, decidendo in autonomia di trasformare il penalty decisivo per la vittoria finale della sua squadra.

«Mi voleva la Juve…»
Proveniente dal Cesena, dove ha disputato l’anno scorso una stagione sontuosa, a Kessie sono bastate appena 3 giornate per far lustrare gli occhi a tutti gli osservatori delle nostre big, tanto che si è parlato perfino in un interessamento della Juventus campione d’Italia: «Si, ma è una storia vecchia, dopo il Mondiale Under 17 del 2013 i bianconeri mi volevano, anche se non ero ancora maggiorenne».

«…ma io tifo Milan»
La vera passione di Franck Kessie è però un’altra: «Vero, da piccolo guardavo soprattutto il Milan, affascinato da quel gran giocatore che era Shevchenko».
Al pensiero di quanto oggi sarebbe utile al tecnico rossonero Montella un talento purissimo in mezzo al campo come il centrale dell’Atalanta, viene immediata una considerazione: potrebbe essere Kessie uno dei colpi del ds Mirabelli per gennaio?