28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Calcio

Massimo Mauro consiglia Montella: "Ecco come farei giocare Bonaventura"

L'ex calciatore di Napoli e Juventus sceglia la sua posizione preferita per schierare l'eclettico calciatore del Milan, impiegabile sia a centrocampo che in attacco

MILANO - Giacomo Bonaventura è senz'altro uno dei pochi calciatori di spessore dell'attuale Milan, assieme a Donnarumma, Bacca e forse Romagnoli. La sua importanza in campo per i rossoneri è notevole: l'ex atalantino è giocatore fisico, tecnico, carismatico ma soprattutto camaleontico tatticamente, potendo ricoprire in egual misura sia il ruolo di mezz'ala che quello di attaccante esterno e peraltro con risultati eccellenti in entrambe le situazioni. Ma quale posizione è migliore per valorizzare al massimo le caratteristiche del numero 5 milanista? Prova a rispondere Massimo Mauro, ex centrocampista di Juventus e Napoli, oggi commentatore televisivo per Sky Sport: "Io dico che Bonaventura è un esterno - afferma Mauro - e deve giocare sulla fascia, in attacco per la precisione. Per il 4-3-3 di Montella è perfetto; ripeto: Bonaventura è un esterno, a centrocampo non mi piace, perde spunto ed è lontano dalla porta".

Poche alternative

L'analisi tattica di Massimo Mauro ci può stare, ma la coperta in casa milanista è comunque corta: grazie al carbone portato a Montella da Berlusconi e Galliani invece dei regali chiesti dal tecnico campano, la qualità in mezzo al campo scarseggia, così Bonaventura è spesso costretto a giocare da mezz'ala per coprire le falle di un centrocampo lento e poco dotato fisicamente, mentre in attacco il tridente è coperto da Niang, Bacca e Suso. Se Bonaventura viene spostato in avanti (come dovrebbe accadere domenica contro l'Udinese vista la squalifica di Niang), la linea mediana rossonera palesa tutti i suoi limiti e le sue difficoltà ad imbastire gioco con rapidità e qualità tecniche.