2 dicembre 2020
Aggiornato 20:00
Prima giornata di prove libere

Ferrari, la nuova pista è un rebus: «Giornata no»

Mentre la Mercedes ha già preso le misure dell'inedito tracciato cittadino di Baku e, con Hamilton, domina entrambe le sessioni del venerdì, la Rossa arranca. Vettel: «Non siamo ancora veloci, dobbiamo capire la pista»

Sebastian Vettel in azione sul circuito azero
Sebastian Vettel in azione sul circuito azero Ferrari

BAKU – Anche nelle seconde prove libere del Gran Premio d'Europa è Lewis Hamilton il più veloce. Il pilota inglese della Mercedes, nonostante alla vigilia avesse dichiarato di non gradire il nuovo tracciato, ha subito preso le misure della pista cittadina, fermando il cronometro in 1:44.'223 davanti al suo compagno di scuderia Nico Rosberg staccato di quasi sette decimi. Anche se il tedesco è stato costretto a fermarsi una ventina di minuti prima del termine della sessione, per via di un guasto al cambio. Al terzo posto ha chiuso un sorprendente Sergio Perez con la Force India e quarto Valtteri Bottas con la Williams.

Ancora da scoprire
Le due Ferrari sono parse non velocissime, con Sebastian Vettel che ha fatto registrare l'ottavo tempo mentre Kimi Raikkonen ha chiuso in tredicesima posizione, terminando la sua sessione con l'auto parcheggiata nella curva cinque. Domani alle 12 la terza sessione di prove libere e alle 15 le qualifiche. «Di certo è una giornata storta. Abbiamo prima dovuto imparare a scoprire il percorso, la velocità non l'abbiamo ancora – sintetizza deluso il quattro volte campione del mondo ai microfoni della Rai – Qui è tutto molto più difficile, è difficile gestire bene la vettura. La pista sembra abbastanza sconnessa ma ad ogni modo è bella e complessa. Non direi d'avere problemi: è che non siamo stati veloci, non abbiamo trovato un buon passo gara. Sono comunque fiducioso nel mio team e soprattutto credo in me stesso».

(Fonte: Askanews)