21 novembre 2019
Aggiornato 04:30

Ferrari: pole sfiorata, vittoria alla portata

Un paio di sbavature di Sebastian Vettel nel giro buono privano la Rossa della partenza al palo in Canada: «Potevo fare di più», ammette il tedesco. Ma finalmente il Cavallino rampante può giocarsela ad armi pari

La prima fila del GP del Canada: Hamilton, Rosberg e Vettel
La prima fila del GP del Canada: Hamilton, Rosberg e Vettel Ferrari

MONTREAL – La pole position era nelle corde della Ferrari. Reduce dal miglior tempo nelle ultime prove libere della mattina, Sebastian Vettel avrebbe potuto battere il duo Mercedes anche in qualifica: invece si è fermato a poco più di un decimo e mezzo, per colpa di qualche sbavatura nel suo ultimo giro veloce. «Affrontando la sessione, ero convinto di potercela fare – racconta a freddo il ferrarista tedesco – Sono molto soddisfatto, ma un pilota si rende sempre conto quando può dare qualcosa di più, e nell'ultima tornata sono stato un po' troppo aggressivo all'uscita dalla curva 10 e forse non abbastanza alla 6. Volevo scendere sotto il muro dell'1:13, perché sapevo che in quel modo sarei stato molto vicino alla Mercedes. E ci sono riuscito, ma di appena un centesimo».

Sebastian Vettel in azione a Montreal
Sebastian Vettel in azione a Montreal (Ferrari)

Belle speranze per la corsa
Stavolta, però, in casa Ferrari non c'è spazio per il rammarico. Al contrario, c'è la consapevolezza di avere finalmente imboccato la buona strada per risolvere l'annoso problema delle qualifiche. E, prendendo il via della gara dalla seconda fila, subito a ridosso dei grandi rivali, si potrà sfruttare appieno l'ottimo passo gara della SF16-H, evitando di compromettere la prestazione a causa del traffico come è accaduto nelle ultime corse. «Abbiamo una macchina grandiosa e abbiamo fatto del nostro meglio – gongola Vettel – Sono felice di come sta andando il weekend e anche nel corso della notte abbiamo fatto un altro passo avanti. Mi sento molto a mio agio e in qualifica mi sono divertito molto». La prima vittoria del 2016 è alla portata?

Lewis Hamilton nelle qualifiche in Canada
Lewis Hamilton nelle qualifiche in Canada (Pirelli)

Mercedes, poteva andare meglio
Anche la Mercedes ne sembra convinta: «La Ferrari è cresciuta con gli aggiornamenti che hanno portato alla loro vettura – ammette il poleman Lewis Hamilton – e questa è una pista perfetta per mettere alla prova la loro vera velocità. Siamo emozionati all'idea di correre con loro, penso che sarà un bello spettacolo per i tifosi. Nelle simulazioni di gara andavano forte, forse anche più di noi. Vedremo domani». Anche i campioni del mondo, però, non sembrano aver sfruttato tutto il loro potenziale in qualifica: l'iridato in carica non ha migliorato il suo tempo all'ultimo tentativo, mentre Nico Rosberg ha sprecato il giro con un bloccaggio nel primo settore. «Potevo fare di più, c'è spazio per migliorare e non è stata una grande qualifica», confessa Hamilton. «Speravo che la tv non avesse inquadrato il mio errore, ho provato a tirare fuori il coniglio dal cilindro ma non ha funzionato», gli fa eco il suo compagno di squadra. Nella gara di oggi, tuttavia, gli avversari si aspettano una Mercedes meno arrembante: «In genere dalle qualifiche alla gara depotenziano un po' il motore e questo permetterà a tutti noi di avvicinarci», rivela Daniel Ricciardo, che partirà quarto al fianco di Vettel. Infine c'è il meteo, la cui imprevedibilità potrebbe anche regalare un Gran Premio bagnato. E, dunque, ancora più aperto.