17 gennaio 2021
Aggiornato 05:00
Valentino torna subito in pista

Rossi non si ferma: nuove soluzioni per la sua Yamaha

La giornata di test dopo-gara a Jerez è stata preziosa per il Dottore, che ha provato tre mescole di gomme anteriori Michelin e il nuovo serbatoio posteriore studiato dai suoi ingegneri. Con esiti molto positivi

Valentino Rossi in azione nei test di Jerez
Valentino Rossi in azione nei test di Jerez Yamaha

JEREZ DE LA FRONTERA – Solo ventiquattr'ore dopo la straordinaria vittoria che ha annichilito tutti i suoi rivali, per Valentino Rossi è già stato il momento di tornare in pista, per la giornata di test post-gara a Jerez de la Frontera. Certo, di tutti i diciannove piloti impegnati il Dottore è stato pur sempre l'ultimo a salire sulla sua moto, probabilmente perché il giorno prima aveva fatto tardi con i festeggiamenti, peraltro meritati. Ma da quando è uscito dal box Yamaha in sella alla sua fida M1, poco dopo le tre del pomeriggio, non si è più fermato, e in tutto ha compiuto ben 52 giri: in pratica il doppio di quelli che aveva percorso in gara il giorno precedente.

Serbatoio bocciato
Il programma delle prove, del resto, non era particolarmente ricco ma comunque importante: oltre alle tre nuove mescole di gomme anteriori che la Michelin aveva portato per farle conoscere a tutte le squadre, c'era anche un nodo da sciogliere tutto interno alla casa dei Diapason: quello del serbatoio posteriore. «Abbiamo provato la moto più in configurazione 2016, con un serbatoio diverso», ha spiegato Rossi. Lo stesso che il campione di Tavullia, a differenza del suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, aveva fatto debuttare già nelle libere del venerdì. L'esito finale dei test, però, è stato lo stesso per entrambi i compagni di squadra. «Mi sento meglio con il serbatoio standard, perciò penso che continuerò con quello normale – ha proseguito – Non avevamo molte modifiche da provare oggi, solo dei piccoli dettagli. A parte il serbatoio, abbiamo testato tre diverse gomme anteriori, e abbiamo trovato alcuni elementi positivi, che è stato il dato più importante». Ottimista si è detto a fine giornata anche il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, che sostiene di avere trovato una messa a punto leggermente più efficace di quella che il giorno prima non gli aveva consentito di avvicinare Vale nella lotta per la vittoria: «Particolarmente importante per noi è aver provato un assetto diverso, che ci consente di curvare meglio, e penso che il miglioramento sia stato piuttosto forte», dichiara Por Fuera.

Crescita tecnica
A tirare le somme del turno di test è stato il team principal Maio Meregalli, che ha riscontrato indicazioni simili da parte dei suoi due piloti: «L'obiettivo principale per noi – ha raccontato – era di provare le tre gomme anteriori, e ci siamo riusciti con successo. È stato buono scoprire che entrambi i piloti hanno tratto beneficio dalla stessa gomma. Questo è incoraggiante, perché dimostra davvero che la Michelin sta lavorando sodo e nella direzione giusta per dare ai piloti la maggior fiducia e prestazione possibile. Inoltre siamo riusciti a fare un ulteriore test del serbatoio posteriore confrontandolo con quello consueto e abbiamo deciso che continueremo con quest'ultimo. Ora diciamo arrivederci a Jerez, portando con noi tutta la fiducia dai risultati di domenica verso la nostra prossima sfida».