28 settembre 2020
Aggiornato 01:30
La Formula 1 inizia male

Ferrari e nuove qualifiche: è un doppio flop

Le Rosse di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen restano in seconda fila, ancora troppo distanti dalle dominatrici Mercedes. Ma la vera bocciatura senza appello è per il nuovo format delle prove, che non ha funzionato come doveva

MELBOURNE – Lewis Hamilton partirà in pole position nel Gran Premio d'Australia in programma domani sul circuito di Melbourne. Il campione del mondo della Mercedes ha preceduto il compagno di squadra Nico Rosberg e le Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Ma è polemica perché, dopo aver percorso i primissimi giri della Q3, i piloti hanno praticamente aspettato la fine delle qualifiche per risparmiare le gomme per la gara, evitando di scendere in pista negli ultimi tre minuti della sessione. In precedenza, dal sistema a ghigliottina eliminati Ericsson, Nasr, Kvyat, Grosjean, Gutierrez, Haryanto e Wehrlein nella prima frazione. Poi Alonso, Bottas, Hulkenberg e Perez nella seconda. Infine Ricciardo e Sainz (quarta fila), Massa e Verstappen (terza).

Bocciatura senza appello
E i piloti bocciano senza attenuanti le nuove qualifiche. Qualifiche che dovevano garantire spettacolo ed invece hanno fornito uno spettacolo deprimente con i piloti che hanno rinunciato a battagliare negli ultimi tre minuti accontentandosi delle posizioni raggiunte per preservare le gomme da gara. Il più duro è Sebastian Vettel: «Le nuove qualifiche sono una m...a, è evidente che non funzionano – ha detto il ferrarista in tv – ma un po' mi stupisco della sorpresa, noi lo avevamo detto che questo era il rischio, ed è successo proprio questo. Ci siamo ritrovati tutti in pista per tentare il tempo nella Q1, poi poche macchine fuori dai box nel finale. Non oso immaginare cosa potrà accadere in piste come quella di Monaco, sarà un casino». La pensa così anche il campione del mondo Lewis Hamilton: «Queste qualifiche hanno mostrato uno spettacolo davvero scarso. Mi dispiace molto per i tifosi. Dobbiamo capire cosa va bene e fare qualcosa di nuovo». Per Nico Rosberg «forse la strada è sbagliata e dobbiamo vedere di tornare indietro». Hamilton si consola solo pensando alla sua pole position: «Voglio togliermi il cappello per quello che hanno fatto gli uomini del team, ho fatto dei giri direi sexy. Mi sono divertito in queste qualifiche e sono davvero contento. Non potevo fare e sperare di più».

Ferrari ancora troppo lontana
La Ferrari resta invece con l'amaro in bocca anche per via dei risultati, che sperava la portassero più vicina alla Mercedes: «Rispetto ai piloti Mercedes siamo rimasti un po’ più indietro di quanto ci potessimo aspettare – ammette Vettel – ma siamo contenti del terzo e quarto posto, specialmente io, perché ho faticato un po’ a trovare il ritmo in qualifica. Nelle libere mi sentivo a mio agio, ma poi c’è voluto del tempo per ritrovare quel passo, e ci sono riuscito davvero solo in Q3. Ho fatto un giro molto buono e alla fine, visto che il distacco era importante, ho ritenuto che bastasse così. Non avrei potuto comunque recuperare un altro mezzo secondo, anche se certo mi sarebbe piaciuto avvicinarmi».

(da fonte Askanews)