29 settembre 2020
Aggiornato 22:00
Calcio

Costacurta: “Ibrahimovic? Lo andrei a prendere io con una carriola”

L’ex difensore del Milan esprime con una battuta la volontà di riportare il campione svedese a Milanello. Ma Berlusconi cosa ne pensa?

MILANO - Zlatan Ibrahimovic di nuovo al Milan? Se n’è parlato tanto la scorsa estate, se ne riparla ora che lo svedese ha deciso di non rinnovare il contratto con il Paris Saint Germain e a giugno sarà libero di trovarsi una nuova sistemazione. I rossoneri, che hanno ceduto inopinatamente il calciatore nell’estate del 2012 dando inizio ad un tracollo che pare inarrestabile, hanno disperato bisogno di un elemento che abbini straordinarie doti tecniche a una spiccata personalità: Ibrahimovic coniuga alla perfezione entrambe le qualità e tornerebbe al Milan, la squadra che più ha amato in carriera, seppur a fronte di uno stipendio non inferiore ai 6 milioni di euro annui. I tifosi del Milan sono in fibrillazione, rivorrebbero il campione scandinavo per tornare finalmente in corsa per traguardi importanti, anche gli addetti ai lavori spingono per un ritorno di Ibrahimovic, come ad esempio Alessandro Costacurta, storico calciatore milanista dal 1986 al 2007, che con una battuta ha manifestato tutta la voglia di rivedere l’attuale centravanti del Paris Saint Germain a Milanello: «Ibrahimovic? Lo riporterei al Milan con ogni mezzo possibile, pure con una carriola».

Palla a Berlusconi

Ma chi decide è solo il presidente Berlusconi che da quattro anni a questa parte ha più o meno deliberatamente scelto di prendere a picconate quella meravigliosa creatura da lui creata nel 1986. Se davvero il numero 1 rossonero volesse riprendere Ibrahimovic lo farebbe, senza tante parole e senza pensarci tanto su. I discorsi sul fantomatico fair play finanziario e sulla gestione dei costi sono scuse, chi vuole vincere deve spendere e spendere bene; Ibrahimovic, 35 anni ad ottobre, rappresenterebbe certamente un esborso economico rilevante, ingente, ma necessario per risollevare un Milan in disarmo. Le possibilità, seppur fra mille difficoltà, esistono, Ibrahimovic una proposta del Milan la ascolterebbe attentamente, la tentazione di giocare uno o due anni in rossonero continua ad averla, ma tutto è nelle mani di Berlusconi che ora deve dimostrare se avere la volontà e l’intenzione di far tornare competitivo il Milan ed acquistare quindi campioni come Ibrahimovic, oppure nascondersi dietro improbabili progetti di squadra tutta italiana e giovane, ovvero certificare il perenne galleggiamento milanista fra il quinto e il decimo posto in campionato come un Torino o un’Atalanta qualsiasi.