20 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Addio Garcia, a Roma comincia l'era Spalletti

Dal 2005 al 2009 ha vinto due coppe Italia e una Supercoppa. Riuscirà a risollevare le sorti dell'As Roma?

ROMA - Domenica prossima Luciano Spalletti guiderà la Roma nella prima partita della sua nuova era all'Olimpico contro il Verona riprendendo un lavoro lasciato nel 2009, l'1 settembre, dopo la brutta sconfitta casalinga subita per mano della Juventus alla seconda giornata. Rapporto deterioriato al di là della sconfitta. Presentò le dimissioni e mise fine ad un ciclo di quattro anni vissuti da protagonista.

Quando c'era Spalletti
Arrivò il 17 giugno 2005 in una squadra reduce da una stagione disastrosa, caratterizzata da cinque allenatori e una finale di Coppa Italia persa con l'Inter. Durante la sua prima avventura in giallorosso ha chiuso in campionato per tre volte al secondo posto oltre a centrare una qualificazione ai quarti di Champions League. Si è dimesso dopo le prime due giornate della stagione 2009-10 e pochi mesi dopo è approdato sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo dove ha vinto per due volte il campionato oltre a una Coppa di Russia e una Supercoppa russa prima dell'esonero nel marzo 2014.

L'addio a Garcia
Ieri mattina era a Firenze, ieri sera a Miami per incontrare il presidente giallorosso James Pallotta. Per conoscersi più che per mettere nero su bianco le firme sul contratto. Domani sarà nuovamente a Trigoria dopo sette anni per dirigere il suo primo allenamento di una nuova era. Contratto di 1 anno e mezzo per il tecnico toscano per un ingaggio che si avvicina ai tre milioni di euro. Pallotta oggi ha comunicato il benservito a Garcia. Osannato nel suo primo anno di permanenza a Roma, visto come un nuovo messia del calcio. Poi, pian piano le cose si sono incrinate.

L'inizio di una nuova era (?)
«Era venuto il momento di cambiare» ha detto il presidente dagli Usa. Presidente che avrebbe voluto da tempo sollevare il tecnico giallorosso. Per ora, di ufficiale, c'è solo il suo defenestramento anticipato sui social dalla fidanzata giornalista che ieri aveva scritto su Fb "Onore a chi verrà». Finisce così, dopo due 2 anni e mezzo, l'avventura di Rudi Garcia sulla panchina giallorossa. Avventura compromessa da risultati sempre più deludenti col passare del tempo, culminati con la sola vittoria nelle ultime 10 parite di campionato, e da uno scollamento sempre più evidente con l'ambiente, inteso non soltanto come società. L'allenamento di oggi pomeriggio sarà diretto da Alberto De Rossi. Cambia anche il mercato. Il tecnico toscano ha chiesto un terzino ed un centrale. Da verificare le trattative per Perotti ed El Shaarawy Da verificare ora anche la posizione del ds della Roma Sabatini «Se cade Garcia cadiamo tutti», disse un mese fa. «Le dimissioni sarebbero per decoro", ha detto lunedì a un tifoso. (Fonte Askanews)