27 gennaio 2022
Aggiornato 18:30
Calcio - Serie A

Milan, Mihajlovic sbotta: «Vogliono mettermi pressione»

Alla vigilia del delicatissimo Milan-Carpi che potrebbe consentire ai rossoneri di intravedere la finale di Coppa Italia e perfino l’Europa League, il tecnico serbo si dichiara tranquillo e risponde così alle voci che voglio Lippi pronto a prendere il suo posto: «Sono tre mesi che va avanti così».

MILANO - A questo punto dovrebbero averlo capito tutti, Sinisa Mihajlovic non è tipo da lasciarsi intimorire. Nè dalla pressione insistente che arriva da Arcore, né dalle voci sempre più frequenti sui suoi possibili sostituti sulla panchina del Milan. Per uno cresciuto nella ex-Jugoslavia e abituato a ben altro, la guerra psicologica non è nulla, e la capacità di dell’ex tecnico sampdoriano di reagire alle disavventure sta sorprendendo davvero tutti.

«Sono chiacchiere per mettere pressione - la risposta asciutta di Mihajlovic alle domande inevitabili sul possibile contatto tra Berlusconi e Marcello Lippi -, ma sono tre mesi che andiamo avanti così. La società ha smentito subito, quindi è tutto finito lì. Sono troppo intelligente per cadere in certe trappole. Io sono sereno e sicuramente non mi sconcerto per così poco». 

Ai ferri corti con Berlusconi

I rapporti con il patron rossonero però continuano ad essere piuttosto turbolenti ed è innegabile, ma neanche questo sembra impensierire Mihajlovic: «Ho sentito il presidente e non sono preoccupato. Quante percentuali mi dò di rimanere al Milan fino a fine stagione? Non mi pongo il problema, vedo i ragazzi tutti i giorni, so come si comportano e quanto ci tengono a fare risultato. Io penso partita per partita, cerco sempre di dare il massimo e di tirare fuori il massimo dai miei giocatori. Fa parte del mio lavoro». 

«Al completo siamo da Champions»

Il bilancio dell’allenatore serbo è comunque positivo, malgrado una sola vittoria (e appena 6 punti) nelle ultime 5 partite, quelle con le squadre di bassa classifica che avrebbero dovuto rappresentare il trampolino di lancio per il Milan: «Questa squadra al completo può lottare per un posto in Champions, ma purtroppo non lo siamo mai stati. Avremmo meritato di avere 6-7 punti in più in classifica e a questo punto saremmo in lotta con le prime. Mi dispiace per questo. Dobbiamo migliorare in fase offensiva, dove dobbiamo essere più cattivi e cinici. Noi creiamo tanto, ma non sempre segniamo. Se giochiamo come nelle ultime partite, torneremo presto a vincere».

Balotelli convocato

E l’occasione giusta è offerta dal delicatissimo match di quarti di finale contro il Carpi che potrebbe aprire al Milan un’autostrada verso il trionfo in Coppa Italia e l’accesso alla prossima edizione dell’Europa League. La novità di giornata è rappresentata da Mario Balotelli: «Si, Mario è a disposizione e sarà convocato - le parole di Mihajlovic nella conferenza stampa della vigilia -, così come Boateng che rappresenta una soluzione importante, però vediamo perchè non sta giocando da diverso tempo».