15 aprile 2021
Aggiornato 10:00
Calcio | Milan, 1 - Verona, 1

Il Verona ferma il Milan

Bacca illude, ma De Jong si fa espellere e regala un rigore che Toni trasforma. Dopo lo 0-0 in casa del Carpi, i rossoneri frenano anche con l'ultima in classifica. E San Siro fischia. Bertolacci: «Troppo accanimento contro di noi»

MILANO - Finisce fra i fischi l'ultima partita del Milan a San Siro del 2015. Dopo aver pareggiato contro il Carpi penultimo in classifica, i rossoneri si sono ripetuti contro il Verona fanalino di coda e dagli spalti sono arrivati sonori fischi a fine gara. Ancor più sonori quando alcuni giocatori milanisti si sono avvicinati alla Curva Sud, dove gli ultrà a lungo hanno contestato l'ad rossonero Adriano Galliani, invitandolo ad andarsene via.

Bertolacci: Troppo accanimento contro di noi
«E' un momento difficile della stagione. Dispiace perchè avevamo carte in regola per fare un'altra partita, ma la realtà è questa, dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare avanti. Quello che più dispiace per me è aver perso questo mese e mezzo per infortunio, ero tornato in forma, per me era importante mettere minuti ma dispiace, il risultato era la cosa più importante». Così Andrea Bertolacci commenta, ai microfoni di Premium Sport, il deludente pari casalingo contro il Verona che segue quello contro il Carpi. «Qui non c'è un'aria positiva, dobbiamo far cambiare questo trend - attacca l'ex centrocampista di Genoa e Lecce -. Non è facile vivere questa situazione e poi c'è la stampa. Se giochiamo 4-3-3 il modulo migliore è il 4-4-2, se passiamo al 4-4-2 allora è meglio un altro modulo...Io credo che non riusciamo a lavorare serenamente per quello che ci sta intorno, per i media anche, sempre pronta ad accanirsi sui punti e sui moduli. Se il mister non riesce a lavorare serenamente, figuratevi noi come possiamo farlo. Il problema è che si viene da tre anni non facili e ci sta questa situazione, se vogliamo crescere serve che chi vuole bene al Milan navighi sulla nostra stessa frequenza d'onda».

MILAN-VERONA 1-1
(primo tempo 0-0)

MARCATORI: Bacca (M) al 7', Toni (V) su rigore al 12' s.t.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, De Sciglio; Niang (dal 37' s.t. Cerci), De Jong, Montolivo (dal 32' s.t. Bertolacci), Bonaventura; Luiz Adriano (dal 17' s.t. Kucka), Bacca. (Abbiati, Livieri, Calabria, Zapata, Mexes, Ely, Poli, Mauri, Honda). All. Mihajlovic.

VERONA (4-4-1-1): Gollini; Sala, Marquez, Moras, Pisano; Wszolek (dal 33' s.t. Bianchetti), Viviani, Greco (dal 36' s.t. Gomez), Siligardi (dal 32' s.t. Jankovic); Ionita; Toni. (Coppola, Helander, Zaccagni, Winck, Checchin, Pazzini). All. Delneri.

ARBITRO: Valeri di Roma.

NOTE: spettatori 27.497. Espulso De Jong (M) all’11’ s.t. per fallo su chiara occasione da gol. Ammoniti Moras (V), Pisano (V), Wszolek (V), Bonaventura (M), Abate (M), Marquez (V), Kucka (M) per gioco scorretto. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 4’.