4 dicembre 2021
Aggiornato 17:30
Il bilancio della rossa

Sebastian Vettel perde anche il Mondialino

Il ferrarista tedesco sale ancora sul podio, ma con la vittoria di Nico Rosberg perde matematicamente ogni chance di agganciare il secondo posto in campionato. Eppure è soddisfatto: «La Ferrari si è avvicinata ulteriormente alle Mercedes»

SAN PAOLO – Dopo il Mondiale, se ne va anche il Mondialino. La vittoria del suo diretto rivale Nico Rosberg nel Gran Premio del Brasile costringe Sebastian Vettel a dire matematicamente addio alla seconda posizione in classifica generale e ad accontentarsi del terzo posto. Lo stesso che ha colto a Interlagos, salendo sul podio per la tredicesima volta della stagione, al termine di una gara solida ma condotta per la maggior parte in solitaria. «Penso che sia stata una buona gara per noi, anche se magari non così emozionante: ero nella terra di nessuno, senza avversari con cui lottare – ha riassunto il ferrarista a fine gara – Speravo di poter fare qualcosa magari alla partenza, ma non è stato possibile. Penso che il via sia andato bene, ma non meglio di Lewis o di Nico. Dopo, ho creduto di poter restare attaccato alle Mercedes nella prima parte di gara, ma poi hanno cominciato a scappare. Devo ammettere che erano un po' più veloci, ma secondo me eravamo più vicini a loro in termini di passo gara di quanto non siamo stati nella maggior parte delle altre gare. Spero che alla prossima ci potremo avvicinare ancora di più». Al traguardo, Vettel ha accusato 14 secondi di distacco da Nico Rosberg, ma questo divario potrebbe essere stato condizionato dalla gestione della corsa da parte del tedesco: «Alla fine eravamo piuttosto veloci e, con pista libera, recuperavamo un po', ma è difficile dire quanto Nico stesse controllando Lewis alle sue spalle – ammette il tedesco – Quando sei davanti è sempre un po' diverso e non serve spingere al limite. Tuttavia, penso che questa gara dimostri i nostri veri rapporti di forza al momento».

Kimi, che noia!
Anche per il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen la gara è stata priva di colpi di scena: è partito e arrivato in quarta posizione, troppo lontano sia dalle Mercedes davanti che dal primo dei suoi inseguitori, il connazionale della Williams Valtteri Bottas, rimasto a distanza di sicurezza dopo la buona partenza. Ma il semplice fatto di essere arrivato al traguardo, mettendo fine alla striscia negativa di tre gare consecutive concluse per incidente, è comunque un dato positivo per 'Iceman': «Per me è stata una gara piuttosto noiosa, alla fine – confessa il finnico – Con gomme nuove andava tutto bene, ma con quelle vecchie facevo molta fatica, specialmente con quelle anteriori. La maneggevolezza non era la migliore, ma è andata comunque meglio all'ultima gara. Non è stato il più facile dei weekend, non ero completamente a mio agio con l'assetto fin dal venerdì e per molti versi sarebbe potuta andare molto meglio. Ma alla fine stavolta ho finito la gara: sono partito quarto e arrivato quarto, nonostante le difficoltà. Ora dobbiamo solo continuare a lavorare e migliorare».