31 maggio 2020
Aggiornato 07:00
Prove libere della F1 in Italia

Ferrari: «Mercedes? Speriamo di non vederla col binocolo»

Al termine della prima giornata del Gran Premio di casa a Monza, la rossa chiude come sempre staccata dalle due frecce d'argento. Ma tra il primo e il secondo turno dimezza il divario. Qualche speranza, insomma, resta in piedi

MONZA«La Mercedes? Speriamo di non vederla con il binocolo». Nemmeno la pressione della gara di casa, per giunta su una pista velocissima che mal si adatta alle caratteristiche tecniche della Ferrari, fa sparire il consueto sorriso dal volto di Maurizio Arrivabene. L’infausto timore del team principal della rossa, per la verità, sembrava drammaticamente concretizzarsi nella sessione di prove libere del mattino, in cui il distacco di Sebastian Vettel dalle solite Mercedes era vicino al secondo e mezzo. Ma la situazione si è decisamente normalizzata nel turno pomeridiano, in cui il tedesco ha dimezzato a poco più di sette decimi il divario dal più veloce del gruppo, che anche stavolta è stato Lewis Hamilton. Arrivabene, dunque, si può permettere un commento a caldo più disteso: «Come previsto la Mercedes è molto forte, ed è ancora distante da noi al momento, ma anche il nostro passo non sembra male. È troppo presto per promettere qualcosa, ma di sicuro faremo del nostro meglio». Con l’aiuto di un piccolo miglioramento sul fronte del motore, cruciale sui lunghi rettilinei di Monza: «Abbiamo speso un paio di jolly per lo sviluppo – conferma – Non è quel supermotore di cui si è favoleggiato sulla stampa, ma è un po’ più potente».

Speranze e aspettative
I rapporti di forza, insomma, non appaiono molto cambiati rispetto a quelli delle ultime gare. Ciò che è molto diverso è la responsabilità che la scuderia di Maranello sente sulle proprie spalle: «La pressione e l’emozione sono alle stelle – racconta il team principal – Vogliamo vedere un sorriso sul volto dei nostri tifosi, speriamo che il loro grande cuore finisca nel nostro motore per darci una spinta in più. Allo stesso tempo siamo consapevoli del nostro potenziale». Che non dovrebbe essere molto diverso dall’esito delle prove di oggi: il terzo posto per Sebastian Vettel e il sesto per Kimi Raikkonen. In mezzo, anche la sorpresa Force India, che ha infilato a sandwich tra le due SF15-T sia Sergio Perez che Nico Hulkenberg. Una chance in più, però, potrebbe regalarla alla Ferrari il cielo italiano. Sotto forma di quella pioggia attesa dalle previsioni meteo almeno per le qualifiche di domani. Arrivabene ci scherza sopra, giocando sul filo della scaramanzia: «Ieri Kimi è rimasto per oltre mezz’ora con i tifosi, a firmare autografi, non sembrava più nemmeno lui – ci gira intorno – O da quando abbiamo rinnovato il suo contratto sta diventando un nuovo Kimi, più bravo nelle pubbliche relazioni, oppure vuol dire che domani pioverà. Io tengo le dita incrociate…».

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