23 ottobre 2019
Aggiornato 12:00

La Ferrari conferma Kimi: se lo meriterà?

Il circuito belga, sul quale ha vinto in ben quattro occasioni, è l'occasione per il finlandese di ringraziare Maranello della conferma appena ottenuta per il 2016

SPA – Un'occasione d'oro, che probabilmente non si ripeterà. Per scrollarsi di dosso le prove al di sotto delle aspettative, quelle sfortunate (come l'ultimo GP in Ungheria), e soprattutto il fiume di critiche che per mesi ha rischiato di minarne la permanenza in Ferrari nel 2016. Eppure Maranello ha scelto proprio la vigilia della ripresa delle ostilità dopo la pausa estiva, nel Gran Premio del Belgio, per dare la conferma ufficiale al finnico anche per la prossima stagione. E mai pista è stata più adatta per farlo di Spa-Francorchamps, l'università della Formula 1, di cui 'Iceman' può dirsi a pieno titolo professore ad honorem, avendoci vinto in ben quattro occasioni. «Mi piace correre su questo tracciato, è molto bello ed ha il fascino dei circuiti di una volta – ha commentato sul sito ufficiale della Ferrari – È una gara molto emozionante di solito, con diversi sorpassi, ma molto dipende dal meteo e dalle mescole di gomme a disposizione. La vittoria più bella? Sicuramente quella del 2009, perché non avevamo una vettura particolarmente veloce, ma grazie ad una buona partenza siamo riusciti ad ottenere un grande risultato».

Bilancio positivo
Incassata la firma del nuovo contratto, per una sola stagione, dunque, Kimi dovrà dimostrare al suo team di meritarsi la rinnovata fiducia. Ma, nonostante quanto sostengano gli osservatori, il finlandese non accetta di mettersi addosso troppa pressione alla vigilia dell'appuntamento belga: «Come ho già detto molte volte, si tratta solo di una gara come molte altre – ha risposto al canale televisivo della sua nazione, Mtv, in occasione di una sua partecipazione ad una gara di kart a Helsinki – Una singola gara non può fare la differenza né in un verso né nell'altro. Facciamo un bel weekend e poi vedremo». Ma Kimi continua a difendere a spada tratta la sua stagione 2015: «Dipende con cosa la confrontiamo. Rispetto all'anno scorso, sta andando molto meglio. Ma ho avuto alcune gare negative e un po' di sfortuna. Quest'anno la nostra macchina sta andando bene. Però piccoli dettagli possono fare una grande differenza, per esempio le gomme sono probabilmente l'aspetto principale». Per non parlare dell'arrivo del suo nuovo compagno di squadra, Sebastian Vettel: «È stato un cambiamento per il meglio – ammette all'agenzia di stampa Stt-Lehtikuva – Questo è il migliore team in cui io sia mai stato, rispetto agli anni scorsi, e lui è certamente il compagno di squadra più simpatico che abbia mai avuto, il che rende più semplice per tutti noi parlarci e condividere informazioni. Un grande aiuto per il team». Un buon motivo in più per godersi la riconferma nel 2016: «A un certo punto la mia carriera dovrà finire, ma è difficile dire cosa farò a quel punto. Non ci ho pensato molto, non ho fatto piani in anticipo». Ora ne abbiamo la certezza: per appendere il casco al chiodo è davvero ancora troppo presto.