10 luglio 2020
Aggiornato 22:00
Il bilancio al giro di boa della MotoGP

Valentino Rossi si dà i voti per la prima metà di Mondiale

Secondo lo stesso Dottore, le sue prestazioni viste finora si meritano un otto su dieci: «La prima vittoria in Qatar è stata il momento migliore, il Mugello quello peggiore». Ora si va in ferie, poi si tornerà a lottare: «Con Marc e Jorge ce la giocheremo alla pari»

TAVULLIA – Dopo tanta fatica e tante battaglie, arriva il momento del meritato riposo. Tre settimane di pausa estiva, per Valentino Rossi e per tutto il Mondiale di MotoGP. Esattamente a metà di una stagione 2015 che finora, pur tra alti e bassi, ha visto il campione di Tavullia restare sempre saldamente in testa alla classifica iridata per tutti e nove i Gran Premi. Tempo di bilanci, dunque, e decisamente positivi: secondo il Dottore, la gara inaugurale in Qatar è stata ad oggi il momento migliore della sua annata, mentre quella di casa al Mugello paradossalmente la più deludente, a dispetto del terzo posto finale. «La prima vittoria in Qatar è stata la più bella per me – racconta riflettendo sulla prima metà della stagione – perché è stata una gran gara e mi sono goduto molto l'ultimo giro e la vittoria. Nelle ultime tornate abbiamo lottato alla grande (con Andrea Dovizioso, ndr) e non sapevo di poter vincere, perciò quello è stato il momento migliore. Vincere la prima gara è sempre importante. Il momento peggiore penso sia stato il Mugello, il weekend più negativo della stagione. In quella gara non siamo stati al massimo e io, specialmente, non sono riuscito a guidare al 100%, proprio nella gara più importante per me». Il voto che che lo stesso Valentino si attribuisce per la sua prima fetta di Mondiale è comunque molto lusinghiero: otto su dieci. E come dargli torto.

Verso le prossime gare
Ora, come detto, lo aspettano però le ferie: «Mi prenderò una settimana, dieci giorni di relax – racconta – che sono importanti, perché personalmente ho lavorato molto in questa prima parte della stagione, senza fermarmi mai, per restare a un buon livello. Perciò ho bisogno di un po' di riposo: starò in un bel posto con i miei amici e la mia famiglia e mi limiterò a rilassarmi. Dopo ci aspetteranno due gare consecutive, perciò sarà importante cominciare subito a prepararci». Il 9 agosto si tornerà già in pista a Indianapolis, negli Stati Uniti, poi toccherà a Brno, in Repubblica Ceca. Uno snodo fondamentale della rincorsa al titolo iridato, in cui sarà assolutamente vietato abbassare la guardia: «Dopo la pausa ci saranno tre piste in cui Marc, ma anche Jorge, sono molto forti – analizza il nove volte campione del mondo – Parlo di Indy, dove comunque l'anno scorso sono andato bene pure io, e Brno, dove vedremo come potrò andare io, ma anche Silverstone. Misano mi piace, Aragon non saprei, mentre le ultime piste mi piacciono molto. Penso che ce la potremo giocare sullo stesso piano, ma dovremo vedere, perché ogni weekend è diverso e basteranno dei piccoli dettagli per spostare l'equilibrio da un pilota all'altro. L'anno scorso ho disputato un'ottima seconda parte della stagione e quest'anno penso che saremo ancora più forti perché la moto è migliore. Quindi sì, penso proprio che potremo lottare per la vittoria».