7 dicembre 2019
Aggiornato 07:00

Sarà Marquez l'ago della bilancia del Mondiale?

Il campione del mondo in carica sembra ormai tagliato fuori dalla corsa alla riconferma. Ma nell'ultima gara ad Assen ha dimostrato di poter lottare per la vittoria. E dunque potrebbe togliere punti a Valentino Rossi o a Jorge Lorenzo

SACHSENRING – Tra i due litiganti sarà il terzo a godere? Marc Marquez si augura che il noto proverbio abbia un fondo di verità. La striscia negativa di incidenti e di cadute, infatti, sembra aver ormai tagliato fuori il campione del mondo in carica dalla corsa per la difesa del suo titolo: sono già 74 i punti di distacco dal leader di campionato Valentino Rossi, dopo otto dei 18 Gran Premi totali della stagione 2015. Però, guardando il bicchiere mezzo pieno, ora il pilota iberico della Honda ha un vantaggio: non ha «più nulla da perdere». E si può dunque concentrare sulla caccia al successo ad ogni gara.

Dopo tante cadute, finalmente un podio
Dopo l'ennesima scivolata in casa a Barcellona, Marquez aveva dichiarato che il suo obiettivo era quello di tornare ad avere un passo competitivo, prima di cominciare perfino a pensare al titolo. Ma nell'ultima gara ad Assen, lottando con Valentino Rossi per la vittoria fino alla controversa sportellata dell'ultima curva, ha dimostrato di esserci riuscito. Addirittura, si è detto rassicurato della ritrovata competitività sua e della casa giapponese. Non che questo cambi molto sotto l'aspetto del suo potenziale di lotta per il titolo, ma può introdurre nel combattutissimo Mondiale 2015 un'altra variabile impazzita: un pilota in grado di inserirsi sui gradini del podio e togliere punti ora a Vale, ora a Jorge Lorenzo. «Volevo tornare a buon livello – spiega il centauro spagnolo – Ora l'obiettivo è vincere delle gare. Non ho solo un pilota da battere, ma due: Valentino e Jorge, ed è difficile ridurre questa distanza. Ad Assen era il momento di tornare ad un buon feeling e a un buon livello e ce l'ho fatta. Ora è il momento di vincere. Non ho nulla da perdere, voglio solo vincere delle gare».

In testa ha solo il successo
Finora Marquez ha colto solo un successo in questa stagione (ad aprile ad Austin) e il secondo posto di Assen è stata appena la sua terza apparizione sul podio del 2015. Il Gran Premio di questo weekend al Sachsenring ci dirà se i miglioramenti visti in casa Honda sono reali o solo un fuoco di paglia: «Voglio rimanere cauto, è stato solo un weekend, vedremo in Germania – ha commentato – Ma ciò che sento è che mi sono di nuovo divertito sulla moto. Sento ancora che possiamo migliorare in ingresso curva, specialmente verso fine gara. Ma sono stato costante per tutto il weekend e durante la gara sono riuscito a rimanere dietro al leader e ne sono felice. Ora andrò in Germania con la stessa mentalità, cercherò di confermare queste sensazioni e vincere la gara».