29 novembre 2022
Aggiornato 19:30
Mercato piloti a Maranello

Raikkonen sì o Raikkonen no? Ora parla Vettel

La decisione sul rinnovo del contratto del finlandese con la Ferrari continua a far discutere tifosi e addetti ai lavori. Finalmente si schiera anche il suo compagno di squadra, che fa il tifo per lui: «Vorrei restasse, abbiamo un ottimo rapporto e ci motiviamo a vicenda»

MARANELLO – Raikkonen sì o Raikkonen no? Il dilemma del secondo pilota della Ferrari del prossimo anno è ormai diventato un tormentone tra tifosi e addetti ai lavori. Tanto da stimolare addirittura l'intervento del suo compagno di squadra, Sebastian Vettel. Il tedesco, da anni amico del pilota finlandese con cui da questa stagione condivide il box, ha deciso di far sentire la sua voce a sostegno della riconferma di Raikkonen. «Kimi tornerà presto ad essere il pilota che tutti conosciamo – ha dichiarato ai microfoni di Sky Italia durante una visita promozionale a Budapest – Sta vivendo una stagione di alti e bassi, ma parliamo di un talento che sa svolgere il suo lavoro alla perfezione. È vero che quest'anno ha commesso alcuni piccoli errori – ha ammesso Vettel – ma in alcune circostanze è stato anche sfortunato, perciò penso che la situazione vada considerata in proporzione. Ovviamente vorrei continuare a far coppia con lui: abbiamo un ottimo rapporto e ci motiviamo a vicenda, ma non spetta a me decidere e non conosco i dettagli. Quel che è certo è che la Ferrari farà la valutazione giusta per il futuro».

Ma Bottas è pronto a sostituirlo
Nonostante la difesa d'ufficio del suo compagno di squadra, da qualche gara a questa parte il finnico sta faticando a ritrovare la sua vecchia forma. E i candidati a sostituirlo si stanno mettendo in fila. In pole position c'è il suo connazionale Valtteri Bottas, seguito dal talentino della Red Bull Daniel Ricciardo, senza dimenticare il fresco vincitore della 24 Ore di Le Mans Nico Hulkenberg (che partirebbe però svantaggiato, perché la Ferrari non gradisce l'ipotesi di una coppia di piloti tutta tedesca) e l'attuale collaudatore della rossa, Esteban Gutierrez, ottimo come potenziale testimonial del team nelle diverse gare in programma in Sud America. Questa, almeno, è la situazione dipinta dalle tante indiscrezioni che circolano nel paddock. Diversa è la versione del team principal Maurizio Arrivabene: «Se dovessi darvi la lista dei piloti che mi hanno chiamato da inizio stagione, Bottas è solo uno di questi – ha confermato il manager italiano alla Gazzetta dello Sport – Ricciardo no, forse non ha il mio numero». Al momento, secondo il boss Ferrari, entrambi i sedili sono «occupati», eppure né lui né il presidente Sergio Marchionne hanno effettivamente deciso se esercitare o meno l'opzione per prolungare il contratto in scadenza a fine anno. Come ha ribadito per l'ennesima volta lo stesso Arrivabene, tutto dipenderà dai risultati: «Il destino di Raikkonen è nelle sue mani – spiega – Deve dimostrare di meritarsi la Ferrari, e deve meritarsela in ogni gara. Quando si è meritato i complimenti glieli ho fatti, e quando è stato necessario tirargli le orecchie, ho fatto anche quello». Certo che negli ultimi due Gran Premi, in Canada e in Austria, si è verificata molto più spesso questa seconda ipotesi...