24 luglio 2021
Aggiornato 13:30
Impresa storica

Pole Ducati: Andrea Iannone batte anche l'infortunio

Il pilota di Vasto firma la sua prima pole position e il record della pista al Mugello: era da 43 anni che un italiano su una moto italiana non partiva in testa al GP di casa. «Giornata incredibile, momento speciale», festeggia lui

SCARPERIA – Un piccolo, grande pezzo di storia del motociclismo. Andrea Iannone firma al Mugello una pole position che lui stesso non può fare a meno di definire «speciale». E speciale lo è davvero, per molti motivi. Intanto perché per lui è la prima, per giunta ottenuta con la spalla sinistra ancora dolorante dall'infortunio riportato nella caduta proprio su questa pista durante i test privati di due settimane fa. Poi perché il suo miglior giro di 1:46.489 ha anche abbassato il record della pista. E infine perché era da 43 anni che un pilota italiano su una moto italiana non partiva al palo nella gara di casa: l'ultima volta accadde nel 1972 a Imola grazie al mitico Giacomo Agostini e alla Mv Agusta. Insomma, un risultato addirittura epocale.

Ma la gara sarà dura
«È una giornata incredibile per me e un momento speciale – ha commentato il pilota di Vasto – perché è la mia prima pole position, in Italia e con una moto italiana. Sono davvero felice. Il giro è stato velocissimo, da record per questa pista, e ho migliorato la velocità rispetto all'anno scorso. Di sicuro è un weekend molto difficile per me perché la spalla non è ancora al 100%, ma nonostante la situazione voglio pensare positivo e questo è davvero importante». Oltre al suo svantaggio fisico, a far prevedere una gara dura ci sono anche gli avversari che partono alle sue spalle: Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e perfino Marc Marquez, tutti forti di un passo gara che si prospetta martellante. «La corsa sarà davvero, davvero difficile, ne sono certo – ammette Iannone – perché loro sono molto forti e la mia spalla non è pronta per lottare al massimo. Sicuramente Vale domani sarà della partita ma spero di partire bene perché voglio girare per primo alla prima curva. Quest'anno su questa pista c'è un'atmosfera fantastica e darò sicuramente il massimo». Il pilota della numero 29, dal canto suo, ha mostrato un passo soddisfacente nelle ultime prove libere con gomme usate, ma comunque peggiore di quello degli altri big: «Per me, il primo problema è la spalla, il secondo è la gomma – ribadisce – Ho cominciato la quarta sessione di libere con pneumatici usati e il passo non era male: non veloce come quello di Dovizioso o Lorenzo, ma domani potrebbe migliorare ancora».

Soddisfazione Dovizioso
Ottima anche la prova del suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo miglior crono e partirà anche lui in prima fila, di fianco a Jorge Lorenzo. «Sono molto contento del mio tempo – afferma Desmodovi – perché fare 46.6 in qualifica in un giro secco al Mugello è sempre difficile. Ho avuto delle buone sensazioni con la moto quando ho fatto il giro, e questo è molto importante in funzione della gara perché significa che abbiamo la velocità per poter lottare per le prime posizioni. Solo in gara però riusciremo a vedere se abbiamo lavorato bene abbastanza per avere costanza nel passo per i 23 giri». Seconda fila, invece, per il collaudatore Michele Pirro, all’esordio stagionale come wild card, che ha ottenuto il sesto miglior tempo, sua migliore qualifica di sempre in MotoGP.