25 febbraio 2021
Aggiornato 14:30
Qualifiche della Formula 1 a Barcellona

Ferrari, infranto il sogno di Vettel: «La Mercedes è troppo veloce»

Il tedesco sperava di essere più vicino alle frecce d'argento. Invece dovrà partire alle loro spalle, staccato di otto decimi sul giro secco. Ma non tutto è perduto: «Nella gara di domani penso che saremo più vicini»

BARCELLONA – Il terzo posto in qualifica complica indubbiamente il suo fine settimana. Sebastian Vettel lo ammette candidamente: alla vigilia del Gran Premio di Spagna anche lui, come del resto molti osservatori, si era convinto che sarebbe stato più vicino alla Mercedes. Invece, le frecce d'argento saranno ancora una volta difficilissime da battere nella gara di domani a Barcellona. Nico Rosberg e il suo compagno di squadra Lewis Hamilton hanno infatti monopolizzato la prima fila della griglia di partenza, mentre il ferrarista ha chiuso ben otto decimi più lento del leader. E alla batosta ricevuta sul giro secco vanno aggiunti i risultati di ieri, nelle simulazioni di gara, dove sul passo era ancora la solita Mercedes ad avere la meglio.

Speranze per la gara
«Dobbiamo essere realistici, sono veloci – confessa il tedesco – Non sono in pole e al secondo posto per caso. Hanno dimostrato in ogni singola sessione di questo weekend di essere veloci, e con ogni mescola di gomme, perciò mi aspetto che siano molto forti anche domani». Eppure questo non scoraggia Vettel, che crede ancora nella possibilità di una corsa più combattuta domenica pomeriggio: «Sono deluso? Non è la parola giusta. Abbiamo confermato di essere subito dietro di loro, e questo è positivo. E spero che in gara potremo essere ancora più vicini. Negli ultimi Gran Premi, di solito in gara eravamo più vicini in termini di passo, anche se realisticamente sarà molto difficile batterli. Comunque mi aspetto che domani saremo in buona forma».

Passi in avanti
Non va dimenticato, infatti, che il circuito del Montmelò era apparso estremamente favorevole al team campione del mondo in carica fin dalle prove precampionato: «Penso che ci aspettassimo che sarebbero stati molto, molto forti qui – prosegue Seb – perché nei test invernali erano già molto forti e sono sicuro che da allora hanno migliorato ulteriormente la loro monoposto. Ma penso anche che le condizioni saranno completamente diverse da quest'inverno nella gara di domani. Il distacco c'è, questo è vero, probabilmente anche un po' più ampio delle ultime gare. Non penso che dipenda solo da un aspetto, ma da molti elementi favorevoli che hanno messo in tasca. Forse in questo fine settimana fatichiamo un po' di più, ma il weekend non è ancora finito. Anche in passato sapevamo di dover recuperare, ma penso che abbiamo fatto un passo avanti. Per cominciare, questo ci soddisfa, e certamente una gara non basta a confermare i rapporti di forza. Non vedo l'ora di capire dove saremo domani». Chissà che il suo ottimismo, duro a morire, non possa effettivamente essere premiato.