9 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

Trapattoni: «Conte, Montella o Prandelli nel Milan del futuro»

Il veterano degli allenatori italiani analizza il presente ed il futuro della sua ex squadra, a partire dall’allenatore che dovrà guidarla: «Tutte le grandi squadre attraversano momenti complicati come quello attuale del Milan»

MILANO - Col Milan ha giocato e vinto, e per un breve periodo ne è stato anche allenatore, prima di conquistare successi altrove, tanto in Italia quanto in giro per il mondo. Giovanni Trapattoni, chiamato in causa sulla situazione dei rossoneri, risponde così: «Tutte le grandi squadre attraversano momenti complicati come quello attuale del Milan, è normale. Il problema è psicologico, va fatto capire ai giocatori dove si può arrivare e non è semplice. In più c’è il tifoso, abituato a vincere, vincere e vincere sempre in piazze così blasonate, quindi quasi automaticamente al Milan si chiedono i risultati prima di ogni altra cosa e se non arrivano è un disastro. Ci sono passato anche io quando ho guidato i rossoneri, ma anche quando sono stato al Bayern Monaco e al Benfica, sono ambienti dove o vinci o non conti niente. Se Inzaghi resterà al Milan? Da quello che si sente in giro direi di no, ma non so dirlo. Per una sua eventuale sostituzione ci sono allenatori come Conte, Montella o Prandelli che avrebbero tutte le carte in regola per sedersi su quella panchina, conoscono il campionato italiano ed hanno esperienza da vendere, così come Capello o Lippi che però credo abbiano altre idee circa il loro futuro. Per quanto riguarda la stagione del Milan, invece, è stata al di sotto delle attese, ora con due successi di fila Inzaghi sta tentando l’impresa di raggiungere il sesto posto anche se è molto difficile; domenica contro la Sampdoria il Milan avrà a disposizione solo la vittoria, o vince o è fuori dalla corsa all’Europa».