15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Formula 1

La Lombardia chiede incontro a Renzi per salvare il GP di Monza

L'assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia, Fabrizio Sala: «20 milioni se comproprietaria Parco, ma senza 8 milioni di tasse»

MILANO - L'assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, ha detto che scriverà una lettera al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per chiedergli un incontro nel quale proporgli una norma che permetterebbe, senza aggravi per le casse dello Stato, di mantenere il Gran Premio di Formula 1 a Monza.

PRONTI AD INVESTIRE - «Sono molto preoccupato per il passare del tempo - ha commentato l'assessore Sala - e per la conseguente mancanza di soluzione a questa vicenda. Regione Lombardia non solo è pronta a investire sull'autodromo di Monza, ma a destinare oltre il doppio degli otto milioni di euro che dovrebbe pagare come tasse entrando a far parte della proprietà di Parco e circuito automobilistico» .
«Siamo nel luogo storico - ha detto Sala nel corso di un intervento all'autodromo - non solo della Formula Uno ma dei motori, una delle passioni dell'Italia e della Lombardia che hanno reso grande il nostro Paese grande sia a livello di storia, che di sport ma anche a livello economico».

EXPO È UN'OPPORTUNITÀ - Durante la presentazione delle attività dell'autodromo di Monza il presidente Sias Andrea Dell'Orto ha anticipato le azioni che puntano a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2015, con la previsione di raggiungere utili a doppia cifra nel 2016. «Expo è un'opportunità - ha detto - se porta qui turisti : il 'Tempio della Velocita', sarà aperto prima possibile, ristruttureremo la curva parabolica per aprirla alle visite anche dei bambini, realizzeremo una pista di kart e renderemo fruibile un servizio di bike sharing per far diventare l'autodromo un posto in cui andare la domenica con la famiglia».