15 luglio 2019
Aggiornato 19:30

Lewis Hamilton, campione senza contratto

L’accordo che lo lega alla Mercedes scade alla fine di quest’anno. E le trattative per il rinnovo multimilionario sembrano bloccate. Tanto che cominciano a circolare i nomi dei potenziali sostituti...

STOCCARDA - Il loro sarà anche un matrimonio di successo, ma la coppia Lewis Hamilton-Mercedes rischia seriamente di scoppiare dopo il 2015. Il contratto del campione in carica scade infatti al termine di questa stagione e le trattative per il rinnovo, che erano in programma a cavallo tra gli ultimi Gran Premi del 2014 e il periodo invernale, sembrano essersi arenate. Le ultime indiscrezioni in merito sono quelle riportate qualche giorno fa dalla Gazzetta dello Sport, secondo cui il costruttore tedesco avrebbe presentato un'offerta per tre anni (dal 2016 al 2018) ad un ingaggio fisso di 20 milioni di euro a stagione, più bonus di un milione per ogni gara vinta e di altri cinque in caso di titolo iridato.

Cifre da capogiro, che lo renderebbero, secondo la testata inglese Daily Star, il pilota attualmente più pagato in Formula 1. Ma che il presidente della Mercedes, Niki Lauda, ha bollato proprio ieri come «un non senso». «Abbiamo sempre concordato con lui che ne parleremo quando tornerà dal Colorado, intorno all'inizio di febbraio, quando sono in programma i test di Jerez - ha rivelato l’ex pilota ai microfoni del quotidiano austriaco Kronen Zeitung - Per ora, né io né Toto Wolff, né alcun altro membro della Mercedes ha parlato con Lewis di ingaggi o di durata del contratto. Al momento resta valido quello che lo lega fino alla fine della stagione».

Quanto al campione del mondo in carica, che si sta godendo le meritate vacanze in America prima di tornare al lavoro al di qua dell'Atlantico, la sua ultima apparizione pubblica è giunta a sorpresa ieri, a Città del Messico, in occasione della presentazione della Force India, squadra rivale ma motorizzata dalla stessa Mercedes. «Siamo rilassati - ha spiegato il 30enne anglo-caraibico - Il team sostiene di voler continuare con me e viceversa, quindi non c'è alcuna tensione. Sono a mio agio e fiducioso e confido che non siano in trattativa con nessun altro. Lo stesso sanno che vale per me».

Certo è che la condizione di un pilota sul punto di affrontare la stagione in cui difenderà il titolo mondiale senza la certezza del suo futuro al termine della stessa è quantomeno insolita. E le dichiarazioni circolate nelle ultime settimane non sembrano dare ragione alla fiducia ostentata da Hamilton sul fatto che la Mercedes non avrà altro primo pilota all’infuori di lui. Lo stesso boss Toto Wolff ha recentemente indicato due nomi in cima alla lista dei potenziali sostituti: l'astro nascente della Williams, il finlandese Valtteri Bottas, e il sogno proibito, Fernando Alonso. Come a dire: caro Lewis, diamoci una mossa con queste trattative...