6 dicembre 2020
Aggiornato 02:00
Calciomercato

Gabbiadini non sarà l'unico regalo di Natale per il Napoli

Parola di Aurelio De Laurentiis intervenuto a Radio Kiss Kiss: «In questi 10 anni abbiamo fatto molto, ma è difficile competere con chi ha 3-6 volte il nostro budget».

NAPOLI - Gabbiadini non sarà l'unico regalo di Natale per il Napoli. Parola di Aurelio De Laurentiis intervenuto a Radio Kiss Kiss. «Ho una brutta abitudine - dice il numero uno azzurro - sono sempre l'ultimo ad annunciare i colpi che compriamo. Fino a che non vedo la firma della controparte, non chiamo nessuno. Fino a quel momento però non posso dire nulla. E' un bergamasco, li conosco bene e loro sono tagliati con l'accetta. Sono persone forti e hanno un senso dell'eticità incredibile. Sono imperforabili dal lato corruttivo e si è promettenti per essere degli esempi in futuro». Ma «Tra Natale, Santo Stefano e l'Epifania qualche altra operazione si potrebbe fare».

SERVE LA CHAMPIONS - Il bilancio del 2014 è stato positivo: «In questi 10 anni abbiamo fatto molto, ma è difficile competere con chi ha 3-6 volte il nostro budget. E' bellissimo che negli ultimi otto mesi abbiamo portato a casa due trofei, anche se la Coppa Italia è stata tragica e dedico a Ciro Esposito, un tifoso che si è sacrificato in nome del suo amore per la squadra». Da De Laurentiis anche una proposta per il 2015: «Chiederò ai tifosi di scegliere dei rappresentanti con cui sedermi al massimo con 30 persone, al di là dei calciatori scelti da persone di mia fiducia così come l'allenatore. Voglio trovare delle modalità per inventare qualcosa che possa darci del 'balance' per essere ai livelli di Milan, Juve e Inter. A prescindere dalla Champions, non è che non si possono fare degli investimenti senza la Champions. Il Napoli ha finalità di bilancio positivo, dovremmo trovare una strada comune». La Supercoppa? «Avrei preferito giocarla a Torino e Napoli per riempire due stadi ma nella Lega è rimasta l'abitudine di non considerare che la Lega siamo noi presidenti».