29 marzo 2020
Aggiornato 21:30
Calcio - Serie A

Calcio malato: la Roma costretta a «volare» a Napoli

Si avvicina il match ad altissimo rischio tra Napoli e Roma, in programma sabato allo stadio San Paolo. Per precauzione i giallorossi arriveranno nel capoluogo partenopeo in aereo, e la sede del ritiro sarà top secret. Il dg capitolino Baldissoni invita alla calma: «Che sia solo uno spettacolo di sport».

ROMA - C’è ancora un turno infrasettimanale da giocare, ma nei pensieri di coloro che hanno a cuore il calcio di casa nostra c’è solo il match di sabato pomeriggio, la sfida ad altissimo rischio tra Napoli e Roma. In queste ultime ore tutti si stanno prodigando per cercare di mantenere la calma tra le due tifoserie, decisamente sul piede di guerra dopo l’uccisione di Ciro Esposito.

BALDISSONI: GARA CON NAPOLI SIA SOLO SPETTACOLO DI SPORT - «Siamo sicuri che il pubblico di Napoli verrà allo stadio per apprezzare uno spettacolo che due grandi squadre proveranno a fornire». Con queste parole, il direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni, si è espresso a proposito della gara del San Paolo in programma sabato pomeriggio e particolarmente delicata sotto il profilo dell'ordine pubblico. «Se un giorno Napoli-Roma tornerà ad essere una gara normale? Lavoriamo tutti i giorni affinché questo accada - aggiunge il dg a Trigoria, a margine dell'assemblea degli azionisti -. Il calcio deve essere solo uno spettacolo, un divertimento per le famiglie. Abbiamo fatto tanto nel nostro stadio in questo senso, e non vediamo perchè non debba essere così anche altrove».

LA ROMA POSSIBILE OBIETTIVO DI RITORSIONI - Le rassicurazioni del dg romanista Baldissoni però non sembrano aver avuto effetto ed infatti dal Comitato di Analisi per la Sicurezza alle Manifestazioni sportive è già arrivata la «sentenza»: partita ad alto rischio e niente tifosi della Roma a Napoli. Sull’argomento si è anche espresso lo stesso presidente del CONI Malagò: «Non sono preoccupato, sono ottimista di natura ma sarei ipocrita se non ascoltassi i rumors che arrivano. Il Paese, la cittadinanza, le tifoserie devono aver capito la lezione perché si può sbagliare ma perseverare è diabolico. Poi bisogna riconoscere i ruoli, io ci ho messo la faccia ma ora ognuno deve fare la sua parte».

Ora, con gli ultras della Roma costretti a rimanere a casa (la trasferta ai tifosi giallorossi è stata vietata, ma non esiste la certezza che un tale impedimento possa bastare a limitare i contatti tra i gruppi più facinorosi delle due frange contrapposte), ad essere possibile obiettivo di vendette e ritorsioni per l'uccisione di Ciro Esposito, potrebbe essere proprio la squadra giallorossa.

A NAPOLI IN AEREO E RITIRO TOP SECRET - Ecco perché la polizia, avrebbe consigliato alla società giallorossa di trasferirsi in aereo nel capoluogo partenopeo, malgrado la vicinanza delle due città e la comodità di spostamento in treno. Fiumicino-Capodichino: mezz'ora di volo, ritiro fuori Napoli in luogo top secret e arrivo al San Paolo sotto scorta in pullman solo nell'imminenza del match. Quello potrebbe essere il momento di maggior tensione della lunga giornata napoletana.

Ma oggi purtroppo, il nostro calcio malato è anche questo. Chissà se riusciremo mai a liberarci della tirannia degli ultrà…

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