13 novembre 2019
Aggiornato 18:00

Under 21, Slovacchia-Italia 1-1

Azzurri in vantaggio con Belotti, i padroni di casa raggiungono gli azzurrini grazie al gol di Zreläk al 69'. Il ritorno dei playoff europei il 14 ottobre a Reggio Emilia. Di Biagio: «Ottimista per il ritorno».

ZLATE MORAVCE - Finisce in pareggio, 1-1, il playoff di andata giocato a Zlate Moravce tra Slovacchia e Italia valido per l'accesso alla fase finale dell'Europeo 2015 di Under 21.
Primo tempo a ritmi blandi. Non c'è stata la sfuriata della Slovacchia tanto temuta dalla squadra di Di Biagio. Unica occasione degna di nota nel finale di frazione: Berardi si trova di fronte al portiere dopo aver saltato un difensore. Tenta il tiro ma Rusov riesce a parare.

VANTAGGIO CON BELOTTI - Nella ripresa l'Italia ci crede di più e dopo nove minuti passa in vantaggio: Belotti è abile a colpire sotto porta dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Gli azzurri però subiscono il pareggio da una potenziale operazione offensiva. Zrelak al 24' aggancia al volo, aggira Zappacosta e brucia Bardi con un gran diagonale rasoterra. L'Italia a questo punto si spegne anche perché molto stanza e passa alla cronaca al 48' un tentativo dalla distanza di Mazan che finisce di poco lontano dall'incrocio dei pali. Finisce 1-1. Il ritorno si giocherà martedì prossimo a Reggio Emilia con grandi possibilità per gli azzurrini di passare il turno.

DI BIAGIO: OTTIMISTA PER IL RITORNO - «Non abbiamo giocato ordinati, non abbiamo avuto pazienza ma abbiamo creato tante occasioni da gol per chiudere la gara e nella ripresa abbiamo sofferto la loro verve agonistica». E' la lucida analisi di Luigi Di Biagio, al termine del play-off di andata, giocato a Zlate Moravce tra Italia e Slovacchia Under 21. Un pari che comunque può far ben sperare in vista del ritorno di martedì a Reggio Emilia: «Ottimisti? E' fuor di dubbio, è stata la partita che ci aspettavamo. Il loro modo di aggredire ci ha creato problemi. Abbiamo creato molto ma bisogna giocare un po' meglio», ha aggiunto il ct degli Azzurrini ai microfoni di RaiSport.