19 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
Calciomercato

Behrami caustico: «Fellaini al mio posto non funzionerà»

Il centrocampista svizzero parla a cuore aperto della sua intensa esperienza napoletana, ricordando le emozioni da Champions e il dolore della finale di Coppa Italia. Il rammarico è di non aver legato con il tecnico: «Benitez non ti dà approccio. Fellaini? Non credo sia l’uomo giusto».

NAPOLI - Quando si dice la riconoscenza. Valon Behrami ha spiegato oggi la chiusura della sua esperienza a Napoli, a pochi giorni dalla firma del contratto che lo lega all'Amburgo, e non ha usato mezze misure, anzi. In un'intervista a Radio Kiss Kiss, il centrocampista svizzero ha confermato che ci sono stati dei problemi nello spogliatoio con il nuovo tecnico. «A differenza di Mazzarri - ha detto Behrami - con il quale avevo un grande rapporto, Benitez è un allenatore molto bravo, questo senza alcun dubbio, ma che non ti dà tanto approccio. L'esperienza di vivere in una città così importante e giocare per una maglia così bella è davvero da brividi».

EMOZIONE CHAMPIONS LEAGUE - Tra i momenti vissuti nelle due stagioni azzurre Behrami ha rievocato «la prima partita di Champions League, è stata quella più bella», ma il ricordo che brucia è quello della finale di Coppa Italia: «Mentre ci avvicinavamo allo stadio ci sembrava di andare in tutt'altra parte al di fuori di una partita di calcio. Ci dissero di non portare le nostre famiglie perchè il tutto era un po' incasinato. Queste sono cose che non dovrebbero mai accadere».

NON SO SE FELLAINI SIA L’UOMO GIUSTO - Ultimo passaggio azzurro su Fellaini che potrebbe essere il suo successore nel centrocampo di Benitez: «È un giocatore – il pensiero di Behrami - di grande fisicità, la sua qualità non si discute, anche se non so se sia l'uomo giusto per il centrocampo a due». Chiusura sulla sua nuova avventura nell'Amburgo: «Questa sarà un esperienza di vita più tranquilla, in un paese dove si lavora con meno pressioni. L'obiettivo é quello di far bene con l'Amburgo raggiungendo almeno la metà classifica dopo l'ultimo anno in cui la salvezza è arrivata solo nell'ultima giornata».