20 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Conferenza stampa di presentazione del bomber di Biella

Gilardino: Grazie Fiorentina, ora tutto per il Genoa

Gila è stato corteggiato a lungo dal Genoa fin dalla scorsa estate, ma alla fine è rimasto in viola, dove però è stato bloccato da frequenti infortuni. Il periodo sfortunato gli hanno anche precluso il ritorno in Nazionale

GENOVA - Conferenza stampa di presentazione per Alberto Gilardino, nuovo attaccante del Genoa. Il bomber di Biella, due reti nella partitella ieri nel primo allenamento, indosserà la maglia numero 82, essendo occupato il suo tradizionale 11. Nel suo intervento, ci ha tenuto come prima cosa a ringraziare la Fiorentina: «Volevo ringraziare prima di tutto la famiglia Della Valle e la Fiorentina perchè a Firenze ho passato tre anni bellissimi e soprattutto ringrazio i tifosi che mi sono stati sempre vicini. A dicembre ho deciso di andare via ed in un mese siamo riusciti a concretizzare la trattativa: per questo devo dire grazie a Preziosi e Capozucca che mi hanno fortemente voluto, ora sono pronto a mettermi a disposizione del Genoa con grande ottimismo e volontà e spero di tornare a segnare tanti gol».

Gila è stato corteggiato a lungo dal Genoa fin dalla scorsa estate, ma alla fine è rimasto in viola, dove però è stato bloccato da frequenti infortuni. Il periodo sfortunato gli hanno anche precluso il ritorno in Nazionale, col ct Prandelli che lo ha definito «poco sereno». «Ho letto le sue parole e rispetto le sue esternazioni, forse lui pensa che io potessi ambire a qualcosa di più, ad altre cose, ma bisognerebbe chiedere a lui», dice il bomber. Ora però Gilardino pensa solo al Genoa: «Per me questa è una esperienza importante, la prima in un città di mare, con un gruppo con grandi valori. La maglia numero 82? L'ho scelto perchè è l'anno della mia nascita, ma anche l'anno in cui l'Italia ha vinto i Mondiali».