25 aprile 2024
Aggiornato 07:30
Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive

Con la «Tessera» stadi più sicuri

Maroni: Presto via le barriere. Meno scontri, feriti e arrestati: «Nessuna militarizzazione»

ROMA - Con la Tessera del tifoso e con le misure prese negli ultimi anni per la sicurezza negli stadi di calcio, in Italia calano le gare con feriti e diminuiscono i feriti tra le forze di polizia, i feriti tra i civili, le persone arrestate e quelle denunciate. Lo dicono i dati dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, presentati oggi al Ministero dell'Interno nel corso di un nuovo protocollo tra Viminale, Coni, Figc, Lega di Serie A, B e Pro sulla Tessera del tifoso. Una situazione che potrebbe portare presto alla dismissione delle varie barriere 'anti-ultras' presenti oggi negli impianti sportivi.

Secondo i dati, nell'ultimo campionato di calcio delle leghe professionistiche 2010/2011 il personale delle forze di polizia impiegato per la sicurezza delle partite (157.883 uomini) è calato del 6% rispetto al campionato 2009/2010 (il primo con la Tessera) e del 35% rispetto al campionato 2005/2006 (il precedente alla morte dell'ispettore Raciti negli scontri tra tifosi del Palermo e del Catania). Le gare di calcio con feriti (quest'anno 65) diminuiscono del 20% sul campionato 2009/2010 e del 56% su quello 2005/2006. Per i feriti tra le forze di polizia (80) -36% sul 2009/2010 e -81% sul 2005/2006. Per i feriti tra civili (79) -27% e -58%. Le persone arrestate (134) scendono del 9% sul 2009/2010 e del 48% sul 2005/2006. Le persone denunciate (643) sono il 40% in meno del campionato 2009/2010 e il 10% in meno di quello 2005/2006. Quanto alla Tessera del tifoso, dal lancio del progetto le richieste sono state 850.000, le tessere consegnate 757.000.

Per il ministro dell'Interno Roberto Maroni «tutto è bene quel che continua bene: la Tessera migliora i suoi risultati, ricordo che non era stato facile partire, abbiamo resistito a contestazioni e tentativi di bloccare la sua diffusione. Ma i risultati sono venuti e non c'è stata nemmeno una diminuzione della presenza dei tifosi allo stadio», che secondo l'Osservatorio quest'anno sono aumentati dello 0,9% (in media 24.342 tifosi per ogni giornata) rispetto al campionato 2009/2010. «Con la Tessera del tifoso - ha continuato Maroni - non abbiamo militarizzato gli stadi: non è uno strumento di polizia, ma serve ai club per diffondere la fidelizzazione con i tifosi. Se si continuerà in questa direzione molto positiva potremmo togliere non solo le gabbie negli stadi, ma tutte le reti di protezione per impedire le invasioni di campo. È una questione culturale: vogliamo rapidamente - ha concluso - delle strutture aperte, senza reti nè barriere per i tifosi veri e leali».