12 aprile 2024
Aggiornato 20:30
Arriva la carta fedeltà

Calcio, addio alla tessera del tifoso. Maroni deluso

Federcalcio: Sarà meno di controllo e più legata alla responsabilità dei tifosi e dei club, con procedure snellite e molti servizi per chi se ne dota. L'ex Ministro dell'Interno: «Hanno vinto gli ultras»

MILANO - Addio alla tessera del tifoso. A partire dalla prossima stagione calcistica la tessera, che tanto ha fatto discutere da quando è stata introdotta nel 2010, sarà sostituita da una fidelity card. «Sarà meno di controllo e più legata alla responsabilità dei tifosi e dei club - spiega Antonello Valentini, direttore generale della Federcalcio -, con procedure snellite e molti servizi per chi se ne dota».
La tessera del tifoso sarà rimpiazzata dopo appena due campionati: creata su iniziativa dell'ex ministro dell'Interno, Roberto Maroni, per frenare la violenza negli stadi e obbligatoria dall'inizio del campionato 2010-2011, secondo il Viminale «ha dato grandi risultati». Ma è finita subito nel mirino delle tifoserie organizzate, che hanno più volte contestato la decisione del Ministero.

Maroni: Hanno vinto gli ultras - Roberto Maroni non ha lesinato critiche all'abrogazione della Tessera del Tifoso, annunciata oggi dal direttore generale della Figc, Antonello Valentini: «Hanno vinto le tifoserie ultras e violente», ha scritto l'ex ministro dell'Interno su Facebook a proposito della imminente introduzione di una «fidelity card».
«Hanno vinto quelle società di calcio come la Roma (di cui è tifosissima la ministra Cancellieri) che mai avevano accettato le regole - ha proseguito l'esponente leghista -. Qualcuno ha deciso di abolire la tessera del tifoso che pure (confermano oggi dal Viminale) 'ha dato grandi risultati' nella lotta contro la violenza negli stadi. 'Ci saranno meno controlli' annuncia la Federazione calcistica italiana'. Ma come? Meno controlli per contrastare i violenti?. Brutta notizia per i tifosi che vanno allo stadio solo per divertirsi e non per menare le mani».
«Hanno vinto ancora una volta le lobby del calcio - ha aggiunto Maroni a margine della presentazione del candidato sindaco di Aqui Terme Marco Protopapa -. Peccato, perché poteva essere un'esperienza, una novità importante per contrastare la violenza negli stadi».

A rettificare la notizia dell'addio alla tessera del tifoso ci ha pensato Antonio Manganelli, capo della Polizia: «La tessera del tifoso manterrà inalterate le sue caratteristiche fondamentali già evidenziatesi negli ultimi due campionati, a cominciare dalla necessità del suo possesso per le trasferte e gli abbonamenti, sia per questo che per il prossimo campionato di calcio. Il fatto che la tessera del tifoso tenda ad accentuare la sua caratteristica di fidelizzazione del tifoso con la squadra del cuore non è una novità - ha dichiarato -, ma la logica evoluzione di uno strumento che ha da sempre anche come propria caratteristica quella di voler rafforzare il rapporto tra i tifosi ed il club di appartenenza».