24 marzo 2019
Aggiornato 12:30
Pubblicità illegale

Cadono le accuse contro le 36 olandesi

L'episodio durante Danimarca-Olanda, Fifa e Bavaria raggiungono accordo

JOHANNESBURG - Accuse cadute contro il gruppo di 36 ragazze olandesi che avrebbero sfruttato la partita dei Mondiali fra Olanda e Danimarca per pubblicizzare una nota marca di birra (la Bavaria) concorrente del fornitore ufficiale della rassegna iridata. Lo scorso 15 giugno le 36 erano riuscite ad entrare allo stadio «camuffate» da tifose danesi, vestite con lunghi abiti biancorossi, ma poi, una volta iniziata la partita al Soccer City di Johannesburg, hanno scoperto la loro divisa arancione e la pubblicità.

La cosa non è piaciuta alla Fifa che ha accusato le giovani di ambush marketing, ovvero di pubblicità illegale, quando il committente non paga i diritti all'organizzatore. La Fifa ha spiegato di avere raggiunto un accordo con Bavaria e chiuso ogni contenzioso, con l'azienda che ha garantito il rispetto delle politiche di mercato imposte dalla Federcalcio internazionale fino al 2022.