22 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

Anelka: il confronto con Domenech doveva rimanere privato

L'attaccante francese è stato cacciato dalla nazionale

KNYSNA - Cacciato dalla nazionale francese e dai Mondiali per gli osceni insulti rivolti al suo ct Raymond Domenech giovedì sera nell'intervallo del match perso dai bleus per 2-0 contro il Messico, Nicolas Anelka ha ammesso di avere avuto un diverbio con l'allenatore, ma si è detto sorpreso dal fatto che la cosa sia potuta divenire di dominio pubblico. «Abbiamo avuto uno scambio di opinioni, faccia a faccia e davanti agli altri compagni e ai membri dello staff, ma all'interno dello spogliatoio», ha detto Anelka. «Quello che ci siamo detti doveva rimanere nello spogliatoio, non so quale sia stato il beneficio portato alla squadra nel rendere pubblico tutto questo»