7 luglio 2020
Aggiornato 10:00
Tennis | Roland Garros

Nadal V re di Parigi, schiantato Soderling

Lo spagnolo, al quinto trionfo, batte lo svedese 6-4, 6-2, 6-4. Da domani torna in testa al ranking mondiale dell'Atp

PARIGI - Quinto trionfo in carriera al Roland Garros per lo spagnolo Rafael Nadal, che questo pomeriggio ha dominato sconfitto in tre set lo svedese Robin Soderling nella finale del tabellone maschile dell'Open di Francia, secondo appuntamento stagionale con il Grande Slam in corso sui campi in terra battuta di Parigi. Nadal, testa di serie numero 2 del tabellone, ha piegato il numero 5 del seeding con i parziali di 6-4, 6-2, 6-4 in appena 2 ore e 18 minuti di gioco.

NUMERO 1 AL MONDO - Rivincita per lo spagnolo a un anno di distanza nei confronti dello svedese, che nel 2009 lo aveva clamorosamente sconfitto in agli ottavi di finale, negandogli il quinto trionfo di fila. Con 5 successi, Nadal è ora a un solo trionfo dal primatista assoluto di vittorie al Roland Garros, lo svedese Bjorn Borg. Il successo permetterà anche a Nadal di tornare da domani in testa al ranking mondiale dell'Atp e di scalzare così lo svizzero Roger Federer (vittorioso al Roland Garros nel 2009 ma eliminato quest'anno ai quarti proprio da Soderling).

«HO GIOCATO A UN LIVELLO MOLTO ALTO» - All'errore di Soderling che gli ha consegnato il titolo al Roland Garros, Nadal è scoppiato in un pianto a dirotto lasciandosi cadere stremato sulla terra del centrale parigino. «E' un sogno che diventa realtà. E' stato molto emozionante ritornare qui - le prime parole del trionfatore, che ha a lungo tenuto coperta la testa con un asciugamano piangendo di gioia -. Questo è stato un torneo impressionante, soprattutto la finale, contro un avversario molto difficile. Abbiamo giocato a un livello davvero molto alto». E' stata una cavalcata trionfale, quella del maiorchino, che è arrivato ad alzare la coppa al cielo senza lasciare per strada alcun set, riuscendo così a realizzare il primo 'clay slam' della storia, ovvero vincere nella stessa stagione a Montecarlo, Roma, Madrid e quindi al Roland Garros, i quattro principali appuntamenti sulla terra battuta.

ORA WIMBLEDON - «Avrei voluto giocare un po' meglio, ma Rafa è stato impeccabile e merita questa vittoria», l'ammissione di Soderling, alla seconda finale consecutiva. E ora Nadal va a lanciare la sfida anche a Wimbledon, torneo a cui l'anno scorso non aveva potuto partecipare a causa di dolori al ginocchio, che già lo avevano tormentato a Parigi. La sua marcia di avvicinamento alla terza tappa dello Slam comincerà sull'erba londinese del Queen's.