21 novembre 2019
Aggiornato 04:00
Mondia di Nuoto Roma 2009

Phelps: «Credo e sono pentito, vorrei incontrare il Papa»

«La Pellegrini? Pazzeschi i suoi 400, chissà dove arriverà»

ROMA - La forza della fede e quella del pentimento, gli obiettivi per il futuro affidati ad un bigliettino in tasca al coach e la voglia di incontrare il Papa. Così Michael Phelps si avvicina al suo debutto nei Mondiali di nuoto di Roma. L'asso statunitense, vincitore di otto ori alle Olimpiadi di Pechino, si è raccontato in un'intervista che Sport Week pubblicherà sabato.

«Credo in Dio: senza di lui non sarei qui», ha detto il 'Kid' di Baltimora. «Mi sono pentito e scusato», ha affermato riferendosi alla foto costata una breve squalifica, l'immagine che lo ha ritratto alle prese con una pipa di vetro: «Quanti si fanno una canna e nessuno ne parla», dice Phelps secondo una nota di RCS Sport, «mi pare di aver pagato in pieno l'errore. Ritornare a nuotare è stata la cosa più bella che mi è capitata dopo Pechino 2008».

Gli obiettivi? «Li ho scritti in un biglietto che ho consegnato al mio coach. Lì c`è il nuovo Phelps», ha detto il fuoriclasse del Maryland, che in occasione dei mondiali di nuoto di Roma 09 vorrebbe «incontrare il Papa, ci tiene anche la mamma».

Infine un`ultima battuta su Federica Pellegrini: «I suoi 4 minuti nei 400 stile libero sono un tempo pazzesco. Sono curioso di vedere fin dove arriverà».