14 giugno 2024
Aggiornato 08:30
Esordio positivo al torneo olimpico per la Nazionale Olimpica di Casiraghi che batte l’Honduras 3-0

E’ subito Italia: battuto l’Honduras

Casiraghi: «Così, pericolo per tutti»

Esordio positivo al torneo olimpico per la Nazionale Olimpica di Casiraghi che batte l’Honduras 3-0. Giovinco, Rossi e Acquafresca firmano un successo importante anche sul piano del morale e rispettano le consegne della vigilia di Casiraghi che aveva detto «l’importante è iniziare con il piede giusto».

A Qinhuangdao l’Italia scende in campo con Viviano; De Silvestri, Bocchetti (25'st Coda), Criscito, De Ceglie; Cigarini, Montolivo, Nocerino; Rossi (14'st Abate), Giovinco (34'st Marchisio); Acquafresca. Ee è subito una ghiotta occasione (3') per gli Azzurri con l'incursione di Acquafresca fermata in extremis dal portiere honduregno. Al 10' Montolivo calcia di precisione, ma Hernandez è bravo a deviare in angolo ed al 21' Rossi di testa sfiora il palo.

Al 40’ l'Italia di Casiraghi sblocca il punteggio con Giovinco che controlla il pallone e da fuori area lascia partire un bolide che si infila alle spalle di Hernandez. Grandissimo gol. Al 43' l'arbitro decreta il rigore per fallo di Arzu e dal dischetto Rossi firma il raddoppio azzurro.
Nella ripresa, al 6', l'Italia concede il tris con Acquafresca (schierato dal 1' al posto
dell'infortunato Rocchi) che sigla dal dischetto il 3-0. A otto minuti dal termine Pavon calcia altissimo il terzo rigore concesso dallo sloveno Skomina. Prossimo impegno per gli azzurrini domenica (ore 13.45 italiane) contro la Corea del Sud.
Soddisfazione all’interno del gruppo azzurro. Presente in tribuna per il debutto degli Azzurrini, il presidente della Figc ha fatto i complimenti a tecnico e giocatori: «E’ stata una bella Italia – ha dichiarato il presidente - abbiamo cominciato bene e
non solo per il risultato».

E Casiraghi, in conferenza stampa, si è mostrato orgoglioso per la prova dei suoi: «Siamo partiti con il piede giusto, per noi è stata un'ottima partita e un ottimo
inizio. Abbiamo iniziato alla grande, poi c’è stato un calo dopo la mezz'ora. Nel secondo tempo abbiamo controllato bene rischiando qualcosa, ma alla fine ci
siamo ripresi. Sono contento, ci tenevo molto, ma sapevo che la squadra ha una sua fisionomia. Se gioca come sa è un pericolo per tutti». E sull’assenza forzata di Rocchi il tecnico ha spiegato: «Ha preso un colpo a un polpaccio nell’ultimo allenamento, oggi ha provato ma non riusciva nemmeno a correre. E' una contusione, qualche giorno ce l'abbiamo, dovremmo fare in tempo a recuperarlo per la prossima partita».
L'Italia tornerà in campo domenica, sempre a Quinhuangdao, contro la Corea del Sud. Se il laziale non dovesse farcela c'è comunque pronto Robert Acquafresca: un gol fatto, due rigori procurati, è un bel biglietto da visita. «So che Rocchi è il titolare – spiega l’attaccante - ma sono carico, sapevo che oggi avevo un'occasione imperdibile e penso di averla sfruttata bene».

Le condizioni ambientali hanno influito molto, non tanto sullo spettacolo quanto sul fisico dei giocatori. «Oggi c'erano un caldo e un'umidità impressionanti - dice Giovinco – è difficile giocare in questa situazione. Il gol? Segnare a un'Olimpiade non capita tutti i giorni, ma dovevo imparare a calciare e ci ho lavorato molto in questo mese. Mi mancava solo il tiro, migliorare era il mio obiettivo».